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DALLA REGIONE TOSCANA

Oltre un milione di euro di fondi per la non autosufficienza per le SDS pistoiesi

Oltre un milione di euro di fondi per la non autosufficienza per le SDS pistoiesi
Politica Pistoia, 17 Settembre 2021 ore 15:33

La Giunta Regionale ha recentemente approvato un elenco di 25 progetti per favorire la
permanenza, o il rientro, in modalità assistita nella propria abitazione per quanto concerne le
persone non autosufficienti. Complessivamente si tratta di una cifra molto importante che viene
stanziata su scala regionale visto che si parla di poco meno di 13 milioni di euro che saranno
distribuiti fra le varie Asl e le SDS.

Oltre un milione di euro per Sds pistoiesi

Di questi, poco più di un milione (per la precisione 1.008.245,92 euro) arriverà in provincia di
Pistoia grazie ai progetti presentati dalle due nostre Società della Salute, quella Pistoiese e quella
della Valdinievole. Nello specifico, la SDS Pistoiese riceverà - per il progetto S.F.I.D.A. 2.0 - un
finanziamento di 595.306,28 euro mentre quella della Valdinievole – per il progetto PISTA – un
contributo di 412.939,64 euro arrivando così, complessivamente, a superare la soglia del milione di
euro. Con queste cifre si potranno andare a rafforzare le prestazioni e i servizi che permetteranno di
poter ricevere assistenza in ambito domiciliare con vantaggi sotto il profilo della qualità della vita.
In questo quadro d’intervento, verranno pertanto erogati dei buoni-servizio che avranno una durata
complessiva di 18 mesi dal momento del loro avvio.
«I fondi andranno a finanziare tre tipologie di azioni – ha sottolineato la consigliera regionale del
Partito Democratico, e membro della Commissione Sanità, Federica Fratoni - che riguardano i
servizi di continuità assistenziale fra ospedale e territorio, la cura ed il sostegno familiare per
persone affette da demenza e l’ampliamento del servizio di assistenza familiare. Nonostante le
grandi risorse che la Regione ha dovuto investire per fronteggiare l’anno e mezzo di pandemia che
stiamo continuando a vivere sulla nostra pelle, non si abbassa l’attenzione verso i vari territori per
stanziare fondi che verranno investiti per migliorare quelli che sono i servizi e, nella fattispecie, nel
dotare di migliori strumenti per l’assistenza ai non autosufficienti direttamente nelle proprie
abitazioni. Rivolgo, pertanto, il mio augurio di buon lavoro alle Società della Salute della nostra
provincia che dovranno adesso dare gambe ai due progetti presentati, soltanto l’ultimo tassello di
risorse arrivate proprio dalla Regione negli ultimi mesi».