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Deceppature e nuove piantumazione di alberi a Montecatini, parla l’assessore Alessandro Sartoni

L'assessore del Comune di Montecatini Alessandro Sartoni svela i piani dell'amministrazione per quello che riguarda la sistemazione di nuovi alberi in città.

Deceppature e nuove piantumazione di alberi a Montecatini, parla l’assessore Alessandro Sartoni
Politica Valdinievole, 03 Marzo 2021 ore 18:59

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa diffusa dall’assessore della Giunta comunale di Montecatini Terme, Alessandro Sartoni, sugli interventi di deceppature e piantumazione di nuovi alberi.

Nuovi alberi a Montecatini Terme, parla l’assessore Alessandro Sartoni

Euroambiente, per conto del Comune di Montecatini Terme, ha avviato sul territorio un intervento di deceppature e piantumazione di nuovi alberi. Nel corso degli anni il necessario abbattimento di alberi malati o pericolanti di rado ha avuto come conseguenza il deceppamento. Capita a chi passeggia in alcune strade cittadine di fare slalom fra ceppe d’albero, che in orario serale possono anche essere fonte di pericolo per il cittadino disattento o in zone non ben raggiunte dalla pubblica illuminazione.

Le deceppature realizzate hanno riguardato Viale Bustichini, Via Merlini, Via Montebello, Viale Vittorio Veneto a Montecatini Alto, Via dei Colombi. I 43 nuovi alberi andranno a riqualificare le alberature nel modo seguente: tigli platyphyllos a Montecatini Alto, Fraxinus Ornus “ornielli” in gran parte intervallati da Prunus Cerasifera Pissardii e Magnolia Kobus in Via Montebello, da Prunus Cerasifera Pissardii e Ilex Nelly Stevens in Via Merlini.

Facendo fede a ricerca effettuata dall’Istituto di Biometeorologia IBIMET del CNR di Bologna, con gli ornielli si tende a dare risposta in termini di abbattimento degli inquinanti, in quanto aventi alta capacità potenziale di assorbire gli inquinanti gassosi ed alto potenziale di cattura delle polveri sottili, col tiglio nostrano a Montecatini Alto si garantisce continuità ad un’alberata storica, un alto livello di capacità potenziale di assorbire inquinanti gassosi ed alto potenziale di catture delle polveri sottili mentre con gli alberi rimanenti si tende a creare biodiversità e fioriture, usando in gran parte il Prunus che è albero piuttosto robusto e necessitante di modeste attenzioni.

Ricordiamo un dato oggettivo: il 10 novembre 2020 lo Stato italiano è stato condannato per avere superato in maniera sistematica e continuata i valori limite applicabili alle concentrazioni di particelle PM10, superamento che era ancora in corso. Già negli anni precedenti il problema era evidente e crescente. L’Italia ha infatti un triste primato ambientale in Europa, ed è undicesima nel mondo, per morti premature da esposizione alle “polveri sottili PM2.5”. Solo nel 2016 sono state infatti ben 45.600, con una perdita economica di oltre 20 milioni di euro, la peggiore in Europa. D’altra parte l’Italia era anche il primo Paese dell’Ue per morti premature da biossido di azoto (NO2) e nel gruppo di quelli che sforano sistematicamente i limiti di legge per i principali inquinanti atmosferici. A testimoniarlo oltre 4.000 centraline antismog, i cui dati sono stati raccolti e analizzati dall’Agenzia europea per l’ambiente (Aea) nel rapporto annuale sulla qualità dell’aria. Secondo l’analisi dei rilevamenti 2016, la Penisola ha il valore più alto dell’Ue di decessi prematuri per biossido di azoto (NO2, 14.600), ozono (O3, 3000). Complessivamente nell’Ue lo smog è responsabile di 372mila decessi prematuri, in calo dai 391mila del 2015.

Quasi tutti gli europei che vivono in città sono esposti a livelli di inquinamento atmosferico che superano le linee guida sulla qualità dell’aria stabilite dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Per Italia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Polonia, Romania e Slovacchia le concentrazioni di polveri sottili (PM2,5) sono le più elevate. L’impianto arboricolo cittadino è piuttosto maturo e se agli abbattimenti periodici non seguono deceppamenti e piantumazione di alberi giovani si depaupera un patrimonio storico e di impronta urbanistica e si fa un danno all’ambiente e alla salute di cittadini ed ospiti. Questo intervento di inserimento di 43 nuovi alberi in città segue la piantumazione di oltre 240 alberi realizzata nel 2020 ed è il primo degli interventi previsti per il 2021.

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