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POLITICA

Montecatini, i consiglieri d’opposizione chiedono la convacazione di un consiglio in presenza per approvare il bilancio

"Associazioni di volontariato e di categoria abbandonate a se stesse, nessun progetto su scuola e giovani, nuovo piano operativo nemmeno abbozzato con conseguente blocco edilizio in Città, assunzioni ferme e uffici senza personale. Si fa fatica persino a tenere aperto il cancello del Comune. Questa è la situazione della gestione corrente"

Montecatini, i consiglieri d’opposizione chiedono la convacazione di un consiglio in presenza per approvare il bilancio
Politica Valdinievole, 12 Febbraio 2021 ore 09:16

Con la presente i sottoscritti Consiglieri comunali intendono richiedere la Convocazione di un Consiglio comunale in presenza, ai sensi dell’articolo 22 commi 1-2, al fine di promuovere e sollecitare l’approvazione del bilancio di previsione annuale per il 2021 e pluriennale per il periodo 2021-2023. “Questo è quanto depositato e su iniziativa dei nostri gruppi, il Consiglio sarà inoltre chiamato ad esprimersi sulle priorità dell’Ente e sulla destinazione dei fondi legati ai ristori governativi e dei fondi in conto capitale che risultano inutilizzati”. Lo dicono i consiglieri Pd, Italia Viva e Cinque Stelle, ovvero Rucco, Biagini, Bracali, Fanucci, Rastelli e Magnani.

I 5 milioni ricevuti dal Governo

Il Comune ha ricevuto lo scorso anno 5 milioni di Euro di ristori dal Governo e nessuno sa come verranno impiegati e quale parte di questi può essere destinata ad aiuti e sgravi sui tributi locali. “Associazioni di volontariato e di categoria abbandonate a se stesse, nessun progetto su scuola e giovani, nuovo piano operativo nemmeno abbozzato con conseguente blocco edilizio in Città, assunzioni ferme e uffici senza personale. Si fa fatica persino a tenere aperto il cancello del Comune. Questa è la situazione della gestione corrente”.

“Il Comune ha in cassa, per investimenti , oltre 4 milioni di Euro, ma nel piano delle opere dichiara di riuscire a impiegarne solo 1,5 in 3 anni, con opere andate a gara e aggiudicate quasi 3 anni fa ancora incompiute, come via Sardegna e opere sparite nel nulla, come i restanti lavori alla Pineta (per 500 mila Euro) ed i lavori in zona sud con gli oneri di esselunga ( per circa 400 mila Euro). Fermi i lavori alla Pascoli finanziati dalla passata amministrazione, impianti sportivi praticamente inutilizzabili, nessun intervento al bocciodromo che doveva riaprire in un mese.

L’amministrazione comunale dopo quasi due anni dall’insediamento ha il dovere di individuare gli indirizzi strategici dell’Ente, dotarsi di un programma amministrativo e dare senso ad un mandato che nel momento più difficile della storia della Città deve trovare un minimo di operatività.

Anche oggi apprendiamo sul giornale che il sindaco esprime vicinanza alle categorie trascurate da Regione e Governo, ma il sindaco stesso, con la sua maggioranza traballante, continua a rifuggire dalle proprie responsabilità.
Noi ci chiediamo dove si trovi il coraggio di lamentarsi degli altri di fronte a dei risultati personali che sono sotto gli occhi di tutti.

La Città e i cittadini devono avere risposte dalla pubblica amministrazione per livelli di competenza e non è accettabile un’amministrazione locale costantemente dedita alla lamentazione, che non si occupa di spendere i fondi nelle proprie casse trascorrendo il tempo a fare scaricabarile su tutto.
Valga per tutti l’esempio della manifestazione degli albergatori, dove il sindaco si è presentato dicendo di essere uno di loro per poi leggere che il Comune stanga la categoria sulla Tari invitandola a rivolgersi alla Commissione tributaria. Non è accettabile non aver ancora stabilito come gestire i ristori del 2020 fermi nelle casse comunali.

Riteniamo che per questa amministrazione e per il Consiglieri che la sostengono sia arrivato il momento della verità, smettendola con il vittimismo ed iniziando ad amministrare”, dice il Gruppo PD,  il Gruppo Italia Viva e Gruppo Movimento 5 Stelle.