Politica
Montagna

Montagna, Bando attuazione alla legge regionale sui “Custodi della montagna”, Niccolai (Pd): “Bene Marras per lavoro tempestivo, normativa innovativa a livello nazionale, porterà benefici importanti”

Il bando uscirà a settembre 2022 e interessa le imprese di qualsiasi settore economico.

Montagna, Bando attuazione alla legge regionale sui “Custodi della montagna”, Niccolai (Pd): “Bene Marras per lavoro tempestivo, normativa innovativa a livello nazionale, porterà benefici importanti”
Politica Montagna, 06 Agosto 2022 ore 09:51

Montagna, Bando attuazione alla legge regionale sui “Custodi della montagna”, Niccolai (Pd): “Bene Marras per lavoro tempestivo, normativa innovativa a livello nazionale, porterà benefici importanti”

«Quella dei ‘Custodi della montagna’ è una legge che abbiamo fortemente voluto e voglio ringraziare l’assessore Marras per il grande tempismo con il quale è stato predisposto e approvato il bando che consentirà a tante piccole aziende di nascere o rafforzarsi nelle aree più periferiche e disagiate della nostra regione. Certamente un’ulteriore occasione da cogliere anche per la montagna pistoiese».

Così Marco Niccolai, consigliere regionale del PD e presidente della commissione Aree Interne, commenta l’approvazione in giunta del bando che consentirà di dare applicazione alla legge approvata dal Consiglio Regionale nello scorso febbraio, che ha visto lo stesso Niccolai come uno dei proponenti.

Il bando uscirà a settembre 2022 e interessa le imprese di qualsiasi settore economico

Di ciascuna azienda prima di tutto sarà verificata l’affidabilità economica: l’obiettivo è finanziare chi sarà poi capace di reggersi sulle proprie gambe.  Tutte le richieste saranno ordinate dando precedenza alla localizzazione in comuni con disagio, alle aziende che operano in centri abitati dove più basso è il numero di attività produttive, a chi fa commercio al dettaglio e alle imprese guidate in maggioranza da persone con meno di quaranta anni.

Il contributo è di 5000 euro all’anno, per cinque anni, per impresa: l’aiuto si potrà naturalmente cumulare con altri sostegni, come quelli ad esempio destinati alle cooperative di comunità. Anche quest’ultime, in quanto imprese, potranno infatti partecipare e i finanziamenti a loro riservati dal 2018 perseguono lo stesso scopo: ripopolare aree abbandonate e riattivarne l’economia, grazie a volte anche ai vantaggi offerti dalla banda larga e connessioni veloci ad internet per il lavoro a distanza.

Scritta una legge in pochi mesi

«In pochi mesi – spiega Niccolai - quello che abbiamo scritto sulla legge ha trovato applicazione e a settembre il bando sarà aperto, portando  misure concrete per rivitalizzare l’economia e il tessuto sociale dei territori montani e delle aree interne, non attraverso sussidi bensì sostenendo il lavoro, le attività economiche, le attività sociali in favore delle comunità locali e la custodia del territorio. Da molti anni assistiamo ad un fenomeno di spopolamento delle aree montane, da dove i cittadini, soprattutto i più giovani, si spostano verso i grandi centri urbani. Per contrastare questo “esodo” e permettere a chi vuole di rimanere a vivere in questi territori, che hanno un grande valore e rappresentano una grande ricchezza per la Toscana, dobbiamo garantire l’adeguato accesso ai servizi ma soprattutto sostenere il lavoro, incentivando la creazione di nuove attività economiche e commerciali.

Come pure è necessario mettere in campo azioni per rivitalizzare il tessuto sociale e la cura del territorio, tanto che la legge prevede un contributo aggiuntivo, pari al 20%, nel caso in cui le imprese stipulino con il Comune un “patto” finalizzato alla tutela del territorio in ambito forestale, la cura del territorio in generale o attività sociali in favore della collettività. Si tratta di una legge innovativa a livello nazionale, una sperimentazione ambiziosa, per dare un sostegno a chi lavora e vive in montagna.

In questi mesi la Regione ha messo al centro i temi dello sviluppo delle aree interne e montane, con l’istituzione di un’apposita commissione consiliare che ho l’onore di presiedere e la predisposizione di tante proposte sul lavoro e sui servizi. Noi vogliamo ridurre le diseguaglianze territoriali – conclude Niccolai –  facendo sì che le aree interne e montane possano crescere allo stesso livello delle aree urbane e che tutti i cittadini abbiano le stesse possibilità indipendentemente dal luogo in cui vivono».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter