CONSIGLIO COMUNALE

Maggioranza: "Operazione amnesia da parte dell'opposizione"

A Pistoia botta e risposta sull'operato della Giunta Tomasi.

Maggioranza: "Operazione amnesia da parte dell'opposizione"
Politica Pistoia, 06 Dicembre 2020 ore 16:46

Maggioranza in Consiglio comunale a Pistoia: "Operazione amnesia da parte dell'opposizione".

Maggioranza: "Operazione amnesia da parte dell'opposizione"

"L’opposizione della giunta Tomasi si è riunita per delineare il bilancio dell’amministrazione in carica e, per ragioni di semplice strumentalizzazione politica, è stata costretta ad un’operazione “amnesia” su vastissima scala che ha portato gli esponenti del centrosinistra cittadino ad evitare accuratamente di fare un’analisi completa del difficile anno che sta volgendo al termine e delle querelle politiche che lo hanno caratterizzato, citate dai consiglieri di minoranza nel tentativo di muovere una serie di attacchi che, crediamo, andranno a vuoto.

"A partire, ovviamente, dall’emergenza covid, che ha visto in prima linea l’amministrazione sia in sostegno alle imprese chiuse del mondo della ristorazione con l’azzeramento del canone di occupazione del suolo pubblico e l’aggiornamento del regolamento per i dehors, sia in aiuto alle famiglie economicamente più a rischio con l'organizzazione della distribuzione dei buoni spesa (attiva anche in questi giorni) gestita da un apposita task force dei servizi sociali comunali, senza considerare la riapertura del vecchio ospedale del Ceppo, fortemente voluta dall’amministrazione Tomasi tramite la modifica dell'accordo di programma con Als, che ha permesso di aumentare i posti letto disponibili in città e di migliorare i servizi sanitari offerti agli utenti” dichiara il consigliere Gabriele Sgueglia di fdi.

“Su Spes,” chiosa del consigliere Lorenzo Galligani, fdi, “come emerso dai lavori della Commissione  cui il Presidente della società, nominato dal centrosinistra ha rifiutato di partecipare, sono emersi particolari inquetanti: irregolarità contabili che si trascinano da anni, uffici non in grado di gestire in autonomia i bilanci e una mala-gestio che ha portato la società fino all’azzeramento del capitale e delle riserve e al patrimonio netto negativo. Ciliegina sulla torta l’esplosione del caso area ex – ricciarelli che vede spes, che dovrebbe gestire le case popolari della provincia, inventarsi sciagurate maxi-operazioni immobiliari. Non ci stupisce che le opposizioni, per nascondere gli scheletri che stanno uscendo dall’armadio gettino fumo negli occhi ma ci vorrebbe un pochino più di onestà intellettuale.”

“Meraviglia leggere come le minoranze, a nome della Consigliera Nuti - dichiara il Capogruppo Francesco Pelagalli, fdi - abbiano così tanta visione oggi, dopo 18 anni di gravi responsabilità e inadempienze, da poter dispensare soluzioni sull'area ex-Breda. Questa Amministrazione ha prorogato il Piano per cercare di salvaguardare l'interesse pubblico: su quell'area mancano all'appello 7,5 mln di euro di opere pubbliche, cioè servizi per un quadrante strategico della città, la quale non ha pertanto ricevuto ciò che gli spettava dalla vendita delle aree edificabili. Le fideiussioni servono per completare le opere pubbliche, ri-comprare quei lotti vorrebbe dire pagarli 2 volte (con quali soldi?) e ingessare il quadrante per altri 10 anni. Tagliare le previsioni significherebbe creare un danno a centinaia di creditori del fallimento Giusti, tra cui lo stesso comune. Inoltre una nuova pianificazione vorrebbe dire prevedere quasi il doppio degli standard pubblici, mettendo in discussione tutto ciò che già esiste (smantellandolo? Chi paga?) e azzerando di fatto la sostenibilità degli interventi previsti.”

“Si continua col solito ritornello dell’immobilismo sullo sport”, dichiarano i consiglieri del Gruppo Pistoia Concreta, “volendo far dimenticare come sono stati consegnati gli impianti sportivi di questa città. In ogni caso non ci piace ricordare sempre il passato ma vogliamo guardare avanti ed è per questo che, fin dal 2017, l’Amministrazione si è impegnata sul fronte dell’impiantistica sportiva investendo oltre quattro milioni di euro per risolvere criticità e mettere in sicurezza gli impianti: in attesa di inaugurazione il pallone del pattinaggio dello Stadio, chiuso dal 2015; lavori in corso al campo scuola con il suo completo rifacimento e quelli al Palazzetto dello Sport, che consentiranno alla principale squadra di basket della città di poter tornare dalla prossima stagione; si è intervenuti sulla piscina del Boario impedendone la sua definitiva chiusura. Molti altri interventi sono stati effettuati sulle palestre tra cui, ricordiamo, la Pertini che, inaugurata nel 2015, è risultata non conforme alle normative antincendio”. "C'è ancora molto da fare in una città dove la manutenzione è stata dimenticata per anni ma se tutto questo vuol dire essere stati immobili...”.

“L’operato dell’ Amministrazione Tomasi per quanto concerne l’edilizia scolastica è stato esemplare: a fronte di 4 verifiche sismiche effettuate dalla precedente Amministrazione,  l’amministrazione Tomasi grazie al lavoro dell’assessore Frosini, è già riuscita a completare 34 verifiche sismiche sulle scuole Pistoiesi  ed è già partita una determina per completare anche le altre otto, come imposto dalla legge già dal 2003. Abbiamo fatto una programmazione quinquennale che riguarda non solo le verifiche, ma anche la progettazione e l’esecuzione dei lavori per gran parte degli istituti scolastici. In questo momento i nostri cantieri stanno eseguendo lavori per oltre 550.000 che riguardano la messa a norma di alcuni edifici. A gennaio inizieranno i lavori per togliere l’amianto dalle scuole Cino Galilei e bonificare l’area. L’ ’amministrazione ha fatto ex novo la Progettazione della scuola nuova ex Cino ed è  in affidamento anche  la progettazione delle scuole Frosini scuole che abbiamo dovuto chiudere.” chiude Paola Calzolari, di Amo Pistoia.

"Pistoia non è più il feudo che hanno - sgovernato- per 70 anni, oggi c'è il respiro della libertà di pensiero e della sua espressione e, siccome garantire questa libertà è stato uno dei nostri primi impegni, li lasciamo parlare consci del fatto che ci hanno lasciato una città da ricostruire con scuole e impianti sportivi fatiscenti e da rimettere a norma." Esordisce così Cinzia Cerdini consigliere della Lega. "Pretendono di avere ora tutte le soluzioni che non hanno trovato negli scorsi 70 anni mentre farebbero bene a essere leggermente più obiettivi, così le loro parole sarebbero dettate dalla logica e non dall'appartenenza."