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Maggior sicurezza alla stazione di Pistoia, interrogazione in Regione di Alessandro Capecchi (Fdi)

Il consigliere regionale di Fdi, Alessandro Capecchi, ha posto una interrogazione alla Giunta per sapere come mai la stazione di Pistoia non è dotata di telecamere di videosorveglianza.

Maggior sicurezza alla stazione di Pistoia, interrogazione in Regione di Alessandro Capecchi (Fdi)
Politica Pistoia, 03 Marzo 2021 ore 16:48

Il consigliere regionale, eletto nel collegio pistoiese, Alessandro Capecchi di Fratelli d’Italia chiede delucidazioni in merito all’impianto di sorveglianza (che non c’è) all’interno della stazione ferroviaria di Pistoia.

Interrogazione in Regione sulla videosorveglianza alla stazione da parte di Alessandro Capecchi (Fdi)

“La stazione ferroviaria di Pistoia non è dotata, al suo interno, di un sistema di videosorveglianza. Un fatto che appare ingiustificabile poiché la videosorveglianza rappresenta uno strumento di controllo per la sicurezza pubblica e di deterrenza al crimine, oltre che risultare di aiuto all’attività di presidio delle forze dell’ordine”. È quanto afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi.

“Ho depositato un’apposita interrogazione in Regione in merito per sapere in che tempi verrà installato l’impianto di videosorveglianza all’interno della stazione di Pistoia e se si disponga già della progettazione esecutiva del sistema. I rapporti fra la Regione Toscana e Trenitalia sono infatti regolarizzati da specifici contratti di servizio con cui è stato approvato anche il Piano di sicurezza e controlleria. Inoltre – sottolinea Capecchi – ho chiesto se sia intenzione della Giunta regionale sollecitare il Governo al fine di incrementare il personale della Polfer nelle principali stazioni della tratta Firenze-Viareggio. Proprio al personale Polfer rivolgo un ringraziamento per il lavoro svolto durante questo ultimo anno nonostante le condizioni operative e di organico piuttosto difficili”.

“Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno l’ausilio di telecamere di videosorveglianza, nelle aree ad alto tasso di pedonabilità, come le stazioni ferroviarie, da parte delle Forze dell’Ordine serve nel 90% dei casi a individuare gli autori dei reati. La videosorveglianza risulta essenziale soprattutto in orario serale e notturno – continua l’esponente di Fratelli d’Italia -, quando non è generalmente presente il personale Polfer, così da poter garantire una maggior sicurezza percepita dai cittadini e assicurare al contempo un’azione di prevenzione e repressione sia dei reati che delle violazioni amministrative”.

“Ci chiediamo, allora – conclude il consigliere – perché Pistoia, città capoluogo di Provincia e quindi uno tra gli snodi principali per il flusso di passeggeri non ha un sistema di videosorveglianza interna?”.

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