L'intervista

Lunardi: «Tanti fatti, nonostante il Covid». Bilancio di fine 2020 col sindaco: «Dalla scuola alla palestra, dall’azione sule falde inquinate a piazza Sorghi...»

Su tutto ha pesato molto però il maledetto virus. «Un anno terribile per chi ha perso i cari, ma Serravalle ha lottato»

Lunardi: «Tanti fatti, nonostante il Covid». Bilancio di fine 2020 col sindaco: «Dalla scuola alla palestra, dall’azione sule falde inquinate a piazza Sorghi...»
Politica Piana, 27 Dicembre 2020 ore 12:00

«Un bilancio su come è stato il 2020? Sono sicuro che la mia risposta è identica a quella dei 7903 sindaci italiani: un anno disgraziato». E’ iniziata così l’intervista a Piero Lunardi che però non ha impedito al sindaco di non perdere l’ottimismo che lo accompagna.

«Le soddisfazioni arrivate dai tanti lavori che siamo riusciti a fare e che stiamo facendo, sono state seppellite dal Covid che si è accanito su tutti gli italiani senza risparmiare nessuno, passando dalla salute fisica a quella economica. Il Covid però non ha distratto l’amministrazione dai suoi doveri di Serravalle».

Ad esempio?

«I lavori della nuova struttura della scuola in via Fucini, la palestra comunale che sarà ristrutturata definitivamente durante l’anno nuovo, la situazione di piazza Sorghi in via di risoluzione, così come le falde inquinate. Il problema grosso è che stiamo lavorando su quello che doveva essere fatto dall’amministrazione precedente. So che sembrerà retorica, che sembrerà il solito sistema di scaricare colpe sugli altri ma i fatti sono fatti».

In un manifesto che porta in calce il logo del Pd di Serravalle-Masotti sono elencati 14 fatti contrari a quello che lei afferma.

«Se non avesse la pretesa di affermare cose veritiere quel volantino meriterebbe essere letto ma non è così. E quei 14 fatti sono 14 deliri degni della psicanalisi a cui vorrei rispondere punto per punto».

Torniamo al bilancio 2020, sindaco.

«Solo qualche breve precisazione. Voglio dire che l’unica cosa giusta in quel comunicato è dove si legge la mia mancata promessa di incantenarmi ai cancelli della discarica del Cassero per farla chiudere. Ho ammesso il mio errore davanti a tutti e più volte perché non fuggo dalle mie responsabilità, e anche voi al Giornale di Pistoia ricordo che avete pubblicata la mia ammissione. Avete fatto bene, benissimo perché vera. In quel periodo pensavo che il sindaco avesse il potere di fare chiudere la discarica mentre non era possibile: è soltanto la Regione che ha il potere di farlo. Leggo poi che Serravalle è un borgo abbandonato: in tre anni da quando ci siamo noi? No, è abbandonato da 30 anni, ma di cosa stiamo parlando, di propaganda spicciola...».

La scuola materna a Serravalle è stata chiusa dalla sua amministrazione...

«Già, peccato però che appena ci siamo insediati è arrivata l’Asl che ci ha contestato 15 irregolarità preesistenti che dovevano essere sistemate entro il 2014 anno in cui la giunta Lunardi non esisteva. Le torri chiuse le ha chiuse il demanio perché è il proprietario. E le falde inquinate al Redolone? Questa amministrazione in due anni è riuscita grazie anche alla Regione Toscana, ma siamo stati noi a stimolarla, ad Arpat e Asl, a capire dov’era il problema e adesso sappiamo dove mettere le mani».

Qualcuno sostiene ci sia anche la troppa “presenza” di partiti nella giunta, forse.

«Obiezione respinta, noi siamo una lista civica, appoggiata dal centro destra è vero, ma i partiti stanno fuori dall’amministrazione Lunardi e sa perché? Perché la gente è stufa, a ragione, dei partiti. Questa amministrazione è stata votata per le persone che ci sono, persone splendide che mai mi hanno deluso perché tutti lavorano per i cittadini di Serravalle, non per i partiti».

Insomma questo 2020 non è certo da ricordare con affetto.

«Questo 2020 diventerà un brutto ricordo ma diventerà un ricordo, dopo ogni tempesta torna il sereno. Acque inquinate, alluvione, con il maledetto Covid che ha impedito persino di vedere per l’ultima volta i propri cari, i propri amici. Sono cose atroci che supereremo perché devono essere superate e ce la faremo».

I serravallini come rispondono a tutte le costrizioni anti-Covid imposte dal governo?

«Secondo me i nostri cittadini sono da ammirare perché nonostante tutti i cambiamenti altalenanti e improvvisi del governo si sono adeguati permettendosi solo qualche parolaccia, comprese le mie».