Politica
lastra a signa

La rettifica della consigliera regionale Silvia Noferi

La rettifica della consigliera regionale Silvia Noferi
Politica 17 Settembre 2021 ore 11:37

Pubblichiamo integralmente la nota di rettifica della consigliera regionale Silvia Noferi sull’articolo di Bisenziosette uscita il 10 settembre sul suo intervento alla conferenza stampa di Legambiente.

La rettifica della consigliera regionale Silvia Noferi

La sintesi del mio intervento alla conferenza stampa di Legambiente il giorno 8 settembre 2021 era di tutt’altro tono.

Innanzitutto il mio accostamento al Medio Evo della Regione Toscana riguardava l’approccio non in linea con le moderne teorie sulla relazionalità consapevole, quelle che dall’approvazione della Legge 150 del 2000 dovrebbero ormai essere acquisite in tutte le istituzioni.

Oggi la Pubblica Amministrazione deve rivolgersi ai cittadini e alla società civile con un  atteggiamento di ascolto, per creare un’alleanza e ristabilire un clima di fiducia e credibilità.

La Regione Toscana è anche all’avanguardia per le norme che riguardano la partecipazione della collettività, per cui non è comprensibile l’atteggiamento del Governatore Giani di voler evitare il percorso partecipativo, come da lui dichiarato durante il consiglio comunale dello scorso novembre a Lastra a Signa (registrazione on line sul sito del Comune).

L’assurdità del progetto della costruzione del nuovo attraversamento dell’Arno in senso trasversale al fiume anziché ortogonale (con tutte le criticità evidenziate da Legambiente) si spiegherebbe solo con l’intenzione di spostare il lago di Peretola per far posto al nuovo aeroporto di Firenze, ma allo stato attuale non mi risulta che esista un nuovo Masterplan.

La meraviglia sui Sindaci delle Signe si ferma al fatto che assecondino questo progetto del ponte così come voluto da Giani, anziché il precedente tracciato che metteva d’accordo tutti.

Inoltre il discorso su chi finanzia le campagne elettorali e i comportamenti dei politici, che una volta eletti devono rispondere alle lobby, era un discorso in generale sulle moderne tendenze della comunicazione, non certo riferito ai Sindaci come riportato da Bisenziosette.