Politica
l'impianto

Inceneritore di Montale, il Pd della Piana sulla riconversione: "Investimenti e garanzie sul futuro"

Con la data prevista di chiusura del 2023, la discussione sul futuro dell'inceneritore di Montale continua ad essere incessante: la posizione del Pd di Montale, Agliana e Quarrata alla luce dell'ultima assemblea dei soci Cis.

Inceneritore di Montale, il Pd della Piana sulla riconversione: "Investimenti e garanzie sul futuro"
Politica Piana, 15 Ottobre 2021 ore 19:42

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalle tre Unioni Comunali del Partito Democratico di Agliana, Montale e Quarrata sull'inceneritore di Montale alla luce delle ultime novità sulla gestione, sul gestore e sulla riconversione.

Futuro dell'inceneritore di Montale, la posizione del Pd della Piana

Le unioni comunali del Partito Democratico di Agliana, Montale e Quarrata, in accordo con la federazione provinciale, condividono e sostengono la volontà di superare l’impianto di termovalorizzazione di Montale e di procedere con la dismissione e riconversione di quest’ultimo al momento della chiusura del mutuo, come nuovamente ribadito attreverso il comunicato dall'Assemblea dei soci di CIS SpA, definendo un percorso chiaro e trasparente da percorrere per raggiungere l'obbiettivo della chiusura e riconversione
dell'impianto di Via Tobagi.

La scelta sul futuro dell'impianto dovrà avvernire in base alla selezione del migliore dei progetti di riconversione - attraverso un bando pubblico - che garantisca la realizzazione di un impianto, alternativo alla termovalorizzazione e che si inserisca nell’ambito di una economia circolare del rifiuto, a basso impatto ambientale e urbanistico, tutelando al contempo i posti di lavoro.

In quest’ottica è motivata e condivisibile la scelta di procedere con la proroga tecnica all’attuale gestore Ladurner per garantire continuità all'impianto, dando risposte certe ai lavoratori, con l'impegno di affidare in tempi brevi, tramite selezione pubblica, la gestione del sito industriale fino al momento della dismissione e riconversione. Questo percorso garantisce inoltre alle comunità di Agliana, Montale e Quarrata - ed anche ai cittadini residenti nelle zone limitrofe - che la guida del percorso di riconversione sarà dei Comuni proprietari dell'impianto.

La voce del PD della piana pistoiese è unitaria nel sottolineare che questo territorio da tempo fornisce il proprio forte contributo alla gestione dei rifiuti a livello locale e regionale. Ed è unitaria nel sostenere con fermezza la necessità di cogliere l’occasione data dalla riconversione dell’impianto per procedere con investimenti che tengano insieme la sostenibilità ambientale, la salute pubblica e le giuste garanzie sul piano lavorativo in un territorio altamente industrializzato ed assai densamente popolato.

In conclusione i tre segretari accolgono con favore il fatto che anche il Sindaco di Agliana, anche se esponente di Fratelli d'Italia e rappresentante di un'amministrazione di centro destra, abbia fatto sua questa posizione, condividendo con i Sindaci di Montale e Quarrata il percorso di riconversione dell’impianto.