Dal consiglio regionale

227 imprese della ristorazione pistoiese fra le domande accolte dal bando regionale, il commento di Marco Niccolai (Pd)

Il bando per la filiera della ristorazione è arrivato a termine: 227 le aziende pistoiesi ammesse ma altre ne restano fuori per mancanza di risorse. L'attenzione del consigliere regionale Marco Niccolai (Pd).

227 imprese della ristorazione pistoiese fra le domande accolte dal bando regionale, il commento di Marco Niccolai (Pd)
Politica Pistoia, 19 Giugno 2021 ore 11:43

È stato pubblicato l'elenco delle imprese che hanno presentato la domanda per il bando della Regione Toscana per contributi alla filiera della ristorazione. In provincia di Pistoia sono state ammesse al contributo 227 imprese per un totale che supera di poco i 520 mila euro. Di queste imprese, 15 rientrano nella categoria dei fornitori e 212 sono bar, gelaterie, ristoranti.

Bando per la filiera della ristorazione, il commento del consigliere Pd Marco Niccolai

A causa dell'esaurimento delle risorse, delle 212 imprese saranno liquidate 116 imprese per un totale di circa 270mila euro; le restanti 96 per un totale di circa 237 mila euro sono ammesse ma non finanziate per esaurimento risorse.

«Ho già contattato l'assessore allo Sviluppo Economico Leonardo Marras – dice il consigliere regionale Pd e presidente della commissione Aree Interne Marco Niccolai – affinché vengano individuate le risorse necessarie al finanziamento delle domande rimaste fuori per l'esaurimento di quelle attualmente stanziate. L'assessore mi ha assicurato che sta lavorando in questa direzione, come ha già fatto in casi analoghi e lo ringrazio per la sua sensibilità. Continuerò a seguire la questione perché queste misure messe in campo dalla Regione, vogliono dare il senso di un'attenzione concreta a settori tra i più duramente colpiti dal blocco dovuto alla pandemia. Dopo l'approvazione di uno specifico atto da parte del Consiglio Regionale inerenti i ristori per le zone rosse determinate da ordinanze regionali, ho avuto notizia dall'assessore Marras che la Regione ha posto ufficialmente al presidente della Conferenza Stato Regioni la necessità di un pronunciamento della Conferenza stessa nei confronti del Governo rispetto a questo tema che ha riguardato tanti Comuni in Toscana. Il lavoro dunque – conclude Niccolai – continua anche su questo aspetto».