Politica
Campagna elettorale

Il dialogo fra Francesco Branchetti ed il primo cittadino di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi

Il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, a Pistoia a sostegno di Francesco Branchetti.

Il dialogo fra Francesco Branchetti ed il primo cittadino di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi
Politica Pistoia, 03 Giugno 2022 ore 16:06

Nel confronto avvenuto fuori dalla libreria Il Globo, il candidato sindaco del polo progressista ed ecologista Francesco Branchetti e Mattia Nesti, candidato e coordinatore della lista “Sinistra per Branchetti – Pistoia progressista ecologista”, hanno dialogato con il primo cittadino di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi.

Il sindaco di Sesto, Lorenzo Falchi, in visita a Pistoia

“Un incontro – ha spiegato Nesti introducendo il confronto – nato dalla necessità di mostrare e dimostrare l’effettiva fattibilità amministrativa, all’interno di un Comune, di politiche di sinistra improntate all’ambientalismo, alla tutela dei servizi pubblici e socioeducativi e all’attenzione dedicata alla cultura”.

Un modello di sviluppo del territorio alternativo, quindi, a quello di chi prospetta un approccio aziendalistico e orientato al profitto per i servizi pubblici e che dunque guarda anzitutto all’impatto di tali scelte.

“Voglio fare i miei complimenti – ha esordito il sindaco Falchi - a tutta la coalizione per la campagna elettorale fin qui condotta. Nel programma di Branchetti vedo un’impronta chiara, che guarda al cambiamento”.

Le prime tematiche affrontate durante l’incontro sono state quelle della gestione dei rifiuti e dell’acqua. L’esperienza di Sesto Fiorentino, come raccontato da Falchi, è un esempio che può fare scuola: in opposizione al progetto dell’inceneritore di Case Passerini, l’adozione di un’efficace raccolta porta a porta, ben diversa dal sistema ibrido scelto da Tomasi, ha comportato per il Comune un aumento della differenziata dal 55-60% del 2016 ad oltre l’85% di oggi, mentre l’indifferenziata è stata ridotta dal 45% al 15%.

Sul tema dell’acqua, si è ribadito la necessità di una gestione pubblica in coerente prosecuzione con il risultato del referendum del 2011, dove la stragrande maggioranza dei cittadini decise che non era possibile affidare tutto al mercato. Una volontà che sarebbe tradita dalla quotazione in borsa di una nuova società multiutility per la gestione di acqua e rifiuti.

“Sesto Fiorentino ed il suo sindaco Falchi sono per noi un modello di riferimento per come stanno portando avanti principi e progetti a favore dei cittadini. – queste le parole di Branchetti – Penso ad una parola che stiamo usando in questa campagna elettorale: felicità. Il politico è colui che deve compiere scelte per poterla dare al maggior numero di persone possibile. La felicità del quotidiano è definita anche dalle decisioni di chi amministra una città”.

L’incontro si è poi spostato su altri temi, nell’ottica anche di allargare questo progetto di governo del territorio all’intera Toscana centrale. Dalla mobilità sostenibile, con il potenziamento della linea ferroviaria e la creazione di nuovi percorsi ciclabili, alla riqualificazione urbanistica, anche attraverso la riforestazione delle città.

“La tratta Pistoia-Prato-Firenze – ha aggiunto il sindaco Falchi - ha tutte le potenzialità per diventare una linea metropolitana di superficie capace di collegare efficientemente l’intero territorio. Servono scelte forti e mirate dal punto di vista ambientale”.

Proprio in quest’ottica, è stato ribadito il no al progetto della nuova pista di Peretola. Il futuro e la ricchezza di una città, come spiegato da Falchi, non può basarsi su una scelta che guarda solo al turismo mordi e fuggi che favorisce la rendita.

Si è infine passati all’ultimo blocco del confronto, in cui hanno trovato spazio i servizi socio-educativi e culturali, definiti assolutamente prioritari da Francesco Branchetti. I tagli che vengono fatti in questi settori potranno non essere visti sul momento, ma col tempo mettono di fronte alla drammaticità di tali decisioni. Per questo investire su di essi non può che essere l’unico mezzo per tenere salda e unita l’intera comunità.

“Questo confronto dimostra che Pistoia, con Branchetti sindaco, può tornare a far parte di una rete di relazioni con tutte quelle amministrazioni comunali che in Toscana lavorano per un modello di sviluppo sostenibile. – ha concluso Nesti, facendo appello al voto per la mongolfiera di Sinistra per Branchetti – Un governo del Comune che abbia una strategia per lo sviluppo di Pistoia, non limitandosi a vivacchiare ma, ad esempio, che faccia scelte di pianificazione per consolidare e ampliare la presenza di Hitachi a Pistoia e per porre il nostro territorio al centro di un sistema di mobilità sostenibile che colleghi la regione, da Firenze alla costa”.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter