Politica
verso il 25 settembre

Gramigna (FI): recovery plan solo per l'energia

Gramigna (FI):  recovery plan solo per l'energia
Politica Pistoia, 27 Agosto 2022 ore 11:22

“ L’allarme è sotto gli occhi di tutti. Avremo un autunno duro e molto difficile, annunciano i media. Saranno implicate le famiglie ma soprattutto chi possiede attività che ha già visto aumenti cospicui di spesa gas e luce in bolletta".

Gramigna (FI): recovery plan solo per l'energia

"Attività costrette a chiudere, perché impossibilitate a onorare i così alti degli aumenti di questo periodo. C’è chi si è visto aumentare la bolletta per ben 5/7 volte in più. Cosa occorre fare? Per affrontare e risolvere una crisi di tale portata occorre innanzitutto un provvedimento urgente, immediato: la proroga e il potenziamento di tutte le misure di contrasto ai rincari che spetta all'attuale governo; in tal senso ci impegniamo da vera forza europeista, a chiedere un recovery plan solo per l'energia. Ma serve anche altro, di più medio lungo respiro per il futuro, cioè un vero cambio di strategia energetica: zero burocrazia per tutti gli impianti, accelerata fonti autoprodotte ma anche sostegni nel breve-medio periodo, dal governo e dalla Ue", lo afferma Antonella Gramigna responsabile Made in Italy di Forza italia toscana, candidata alla Camera nel collegio Plurinominale Livorno, Arezzo, Grosseto e Siena.

“L’appello di Confindustria Toscana è chiaro: “servono aiuti immediati ma anche strategie per il Futuro”. Le aziende stanno chiudendo, le ricadute saranno epocali. Ecco che da una parte serve il contrasto ai rincari, dall’altra il potenziamento delle fonti autoprodotte, possibile solo con un Governo di Centro destra, viste le dichiarazioni della sinistra, quella del No.

Tutto ciò in linea con quanto prescritto dall'Europa, anche nel REPowerEU: zero burocrazia per gli impianti e sblocco completo delle rinnovabili ma anche nucleare di nuova generazione su cui l'Italia è all'avanguardia, come dimostra la ricerca al bacino del Brasimone, stralcio del Pitesai per incentivare trivellazioni e, ancora, rinnovo ed estensione degli incentivi all'efficientamento energetico per non disperdere energia a casa e sul posto del lavoro. Oggi questo “È” il tema dei temi- prosegue Gramigna - Bisogna intervenire con celerità, perché la crisi dei prezzi è destinata a durare e ai ricatti della Russia seguiranno gli effetti della speculazione. Lo vediamo ogni giorno ai distributori di benzina, quanto incidono i rincari sui trasporti? E sulle famiglie che usano l’auto per recarsi al lavoro, o per svago? E appena arriverà il freddo, che faremo? Dobbiamo cambiare strategia ora, dando risposte concrete, per salvaguardare il tessuto produttivo e sociale. Il nostro meraviglioso Made in italy rischia di sparire e sarebbe un grave danno per tutti ", conclude Gramigna

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter