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IERI POMERIGGIO

Gli Stati Generali della Salute a Pistoia: un pomeriggio di dialogo e confronto fondamentale per il territorio

Gli Stati Generali della Salute a Pistoia: un pomeriggio di dialogo e confronto fondamentale per il territorio
Politica Pistoia, 12 Ottobre 2021 ore 17:45

E’ stato un pomeriggio intenso e ricco di interventi quello che ha visto arrivare la discussione sugli Stati
Generali della Salute, promossi dal Gruppo Pd in Consiglio Regionale, a Pistoia.

Gli Stati Generali della Salute a Pistoia

«Per questo desidero, innanzitutto, ringraziare tutti coloro – moltissimi - che hanno partecipato portando i
propri contributi: sindaci ed istituzioni passando per sindacati, associazioni, mondo del volontariato e del
terzo settore, medici ospedalieri e di medicina generale – ha spiegato la consigliera regionale del Partito
Democratico, Federica Fratoni, e membro della Commissione Sanità che ha organizzato l’evento al
“Nursery Campus” di via Bonellina – Interventi e consigli che sono finiti nell’agenda del presidente della
Commissione Sanità, Enrico Sostegni, che insieme ai colleghi sta portando avanti un lavoro preciso e
capillare in tutti gli angoli della Toscana.
Gli Stati Generali sono un percorso di partecipazione profonda che consegna adesso nelle nostre mani un
patrimonio fondamentale per verificare e rendere attuale il modello della sanità in Toscana: inizialmente
doveva essere un passaggio di valutazione degli effetti della riforma del 2015. Adesso, in un contesto
modificato da un lato dalla pandemia e dall'altro dalle opportunità del PNRR, siamo consapevoli di dover
definire e realizzare la sanità del futuro».
«Durante il pomeriggio sono stati affrontati vari temi ed argomenti ma ne individuo cinque che ritengo
predominanti – ha proseguito la consigliera - Il primo è l'organizzazione su tre aziende sanitarie, un modello
che ha garantito al sistema di reggere durante l’ondata pandemica: ci sono sicuramente correttivi da fare
ma questa realtà rappresenta, oggi, un punto di valore. Il secondo aspetto è quello dell'innovazione e della
digitalizzazione per far fare un salto di qualità sulla fruibilità dei servizi al cittadino, in special modo per le
aree interne come la montagna pistoiese.
Il terzo punto è il rapporto con i medici di medicina generale, indispensabili per sviluppare l'assistenza
territoriale, nonché l’integrazione socio-sanitaria, con il ruolo strategico delle Società della Salute. Il quarto
è quello dell’emergenza/urgenza con una riflessione aperta per rendere il sistema sempre più efficiente ed
efficace, consapevoli del fatto che in Toscana abbiamo assolto anche alla funzione di protezione civile,
durante i mesi più duri di convivenza col Covid-19, con la presenza a Pistoia della Centrale Cross. Infine, ma
non certo per ultimo, il ruolo del terzo settore: la Toscana è l’unica regione in Italia che ha fatto una
apposita legge ma la sfida più grande è quella di sviluppare il tema della co-progettazione offrendo risposte
alle istanze della comunità».
«Nelle prossime settimane – ha concluso Federica Fratoni – vorrò fare un approfondimento puntuale anche
sul “Cosma e Damiano” di Pescia e sul “Pacini” di San Marcello affinché la fotografia della sanità rete
pistoiese sia completa ed esaustiva».