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Pistoia

Giovani Pd: "Il Governo Meloni sacrifica i giovani e la loro formazione"

La nota dei giovani democratici del Pd di Pistoia.

Giovani Pd: "Il Governo Meloni sacrifica i giovani e la loro formazione"
Politica Pistoia, 11 Dicembre 2022 ore 10:42

Giovani Pd: "Il Governo Meloni sacrifica i giovani e la loro formazione"

La nota dei giovani democratici del Pd di Pistoia.

"Nelle scorse ore alcuni parlamentari della maggioranza hanno presentato un maxi emendamento, da 29 commi, che andranno a tagliare i fondi per il bonus cultura dei diciottenni. Questa misura, che solo per i nati nel 2003 ha contato una somma di 150 milioni di euro circa, é stata negli anni passati un importantissima risorsa per la nostra generazione, tanto che altri stati europei hanno scelto di riproporla nei loro ordinamenti.
Con questo bonus, infatti, i giovani neodiciottenni hanno molte opportunità: dall’acquisto di materiale didattico e scolastico fino alla partecipazione ad eventi culturali. É un ottimo ottimo strumento per avvicinare i giovani al mondo formativo, culturale, sportivo, musicale e editoriale per rendere loro più semplice l’espressione delle proprie passioni e dei propri interessi.

La destra di governo dice di voler finanziare con questi fondi lo spettacolo e l’editoria: non si capisce perche per farlo si debbano colpire i più giovani mettendo i due temi in contrapposizione.

La 18app é già uno strumento che aiuta l’universo culturale rendendolo accessibile ai giovani e parte integrante della loro formazione e crescita. Questa é l’ennesima conferma che la destra é distante anni luce e non ascolta le esigenze di noi giovani, sacrificando la loro formazione, le loro passioni e ambizioni preferendo un semplice spot elettorale al posto della loro crescita. Noi Giovani Democratici ci dichiariamo distanti da queste modifiche e ci teniamo a sottolineare la nostra posizione in difesa della cultura, dell’istruzione, dei giovani. Siamo stanchi di prese di posizione senza un effettivo fondamento che vanno a scapito dei soggetti più fragili della società, nell’epoca post covid soprattutto, noi giovani. Abbiamo capito chi abbiamo davanti, non facciamoci prendere in giro da false promesse: di noi giovani, all’attuale maggioranza, non frega niente".

 

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