Parte la polemica

Galligani (Pd) va in affondo su Tomasi: "Parla di atto politico sulla lettera di minacce, a cosa si riferisce?"

Dopo la prima solidarietà, il segretario provinciale del Pd Pierluigi Galligani passa all'affondo dopo le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.

Galligani (Pd) va in affondo su Tomasi: "Parla di atto politico sulla lettera di minacce, a cosa si riferisce?"
Politica Pistoia, 29 Gennaio 2021 ore 16:35

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa diffuso dal segretario provinciale del Partito Democratico, Pierluigi Galligani, decisamente meno solidale e di vicinanza nei confronti del sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, alla luce della lettera minatoria ricevuta nella giornata di ieri, giovedì 28 gennaio 2021.

Lettera minatoria a Tomasi, Galligani (Pd) passa al contrattacco

Apprendiamo con sconcerto le parole del sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, uscite sugli organi di stampa in merito alla lettera intimidatoria da lui ricevuta. La nostra comunità tutta ha espresso subito vicinanza nei confronti di Tomasi e una condanna decisa nei confronti della lettera ricevuta dal Sindaco  di Pistoia. Non comprendiamo le testuali parole del sindaco di Pistoia: “La gravità e il senso della frase mi portano a pensare piuttosto ad un atto politico. Si tratta di un attacco alla mia figura di sindaco, al ruolo che ricopro”. A cosa si riferisce, a cosa vuole alludere? Ha prove che il gesto sia politicamente organizzato e non dipenda un folle isolato?

Il Partito Democratico e i suoi consiglieri comunali hanno sempre svolto la loro doverosa attività di opposizione politica, nel merito delle cose fatte o omesse, sempre nell’interesse dei cittadini pistoiesi e della città. Mai sono state portate avanti battaglie strumentali o personali da parte dei nostri consiglieri. Nel corso degli anni, molti amministratori del centrosinistra hanno ricevuto minacce e subito atti intimidatori senza che nessuno di loro abbia mai avanzato illazioni sulla matrice di questi gesti. Non vorremmo che tali frasi pronunciate dal sindaco Tomasi, che ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini - sia coloro che lo hanno votato, sia coloro che non lo hanno fatto - desse il via a dubbi o chiacchiericci sulle forze politiche di opposizione, responsabili di aver creato un clima politico tale da giustificare simili azioni riprovevoli.

Qualsiasi sia la matrice del vigliacco gesto, siamo fiduciosi del lavoro delle forze dell’ordine e certi che il responsabile venga consegnato alla giustizia.