La polemica politica

Fratoni (Pd) risponde a Fdi sui fondi non ancora arrivati per l’alluvione di un anno fa a Casalguidi

La consigliera regionale del Pd, Federica Fratoni, risponde al gruppo di Fratelli d'Italia che l'aveva chiamata in causa sui ritardi degli aiuti da parte della Regione per la popolazione colpita dall'alluvione di Casalguidi del dicembre 2019.

Fratoni (Pd) risponde a Fdi sui fondi non ancora arrivati per l’alluvione di un anno fa a Casalguidi
Politica Piana, 16 Dicembre 2020 ore 09:54

Dopo la pubblicazione dell’affondo del gruppo di Serravalle Pistoiese di Fratelli d’Italia in merito all’alluvione del 2019 di Cantagrillo e Casalguidi, l’attuale consigliere regionale del Partito Democratico Federica Fratoni è intervenuta per controbattere alle accuse che gli sono state mosse.

Federica Fratoni (PD) risponde alle accuse

Nei giorni scorsi, a distanza di un anno esatto dall’alluvione che colpì duramente gli abitanti di Cantagrillo e Casalguidi, ho letto gli attacchi che sono arrivati nei confronti della sottoscritta, ed anche verso la Regione, da parte del vice-sindaco Federico Gorbi e del gruppo di Fratelli d’Italia di Serravalle Pistoiese. Prese di posizione che ritengo, di per sé, ingiustificate e che diventano semplicemente surreali quando, invece di provenire dalle forze di opposizione, vengono mosse da chi è alla guida del Comune e conosce, o almeno dovrebbe, lo stato dell’arte in quanto parte attiva del procedimento.

Per questo, proviamo a fare un piccolo ripasso soprattutto a beneficio dei cittadini che hanno diritto di ricevere informazioni precise e corrette.

L’evento del 2 dicembre 2019 è stato riconosciuto dal Governo come “Emergenza nazionale” insieme alle calamità naturali che si verificarono nel mese di novembre. L’ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile, del giugno 2020, ha previsto misure di immediato sostegno in favore sia dei nuclei familiari (con un contributo massimo di 5.000 euro) sia delle attività economiche (qui il contributo arriva fino a 20.000 euro). A sua volta, la Protezione Civile della Regione Toscana ha prontamente scritto ai Comuni colpiti, fra i quali la stessa Serravalle Pistoiese, affinché si attivassero per la raccolta dei dati relativi ai danni subiti da privati ed imprese.

Al momento siamo in attesa dell’approvazione, da parte del Dipartimento di Protezione Civile, del piano aggiornato dalla Regione con le ultime richieste di modifica giunte dai Comuni: le risorse sono già assegnate e verranno erogate al termine della procedura.

Rispetto, poi, agli interventi di messa in sicurezza del territorio torno a sottolineare, ancora una volta, che proprio grazie all’impegno del mio assessorato, del lavoro del Genio Civile e del Consorzio di Bonifica 3 “Medio Valdarno” è stato possibile finanziare interamente con una cifra prossima ad 1,5 milioni di euro l’intervento di adeguamento della sezione idraulica del fosso tombato incriminato che esondò in pieno centro abitato.

Ecco perché voglio esprimere un augurio affinché le energie dell’amministrazione comunale di Serravalle Pistoiese, e delle forze politiche che la sostengono, siano tutte proiettate alla realizzazione dell’opera nei tempi previsti visto che, questa sì, è precisa competenza del Comune. Penso che distrarsi in argomentazioni tese solo a screditare il lavoro di chi ha messo in campo soluzioni concrete semplicemente non corrisponda al servizio che ogni buon amministratore dovrebbe portare avanti per la propria comunità.

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