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Fratoni: "Oggi non sarò a Pistoia per impegni a Firenze. Inopportuna la presenza di Bolsonaro"

Apprezzo molto la rotta segnata, con parole chiare e inequivocabili, dal nostro Vescovo monsignor Tardelli, la sua ferma condanna per la strumentalizzazione politica di ogni colore e il forte richiamo alla solennità della ricorrenza, che impone silenzio e riflessione"

Fratoni: "Oggi non sarò a Pistoia per impegni a Firenze. Inopportuna la presenza di Bolsonaro"
Politica Pistoia, 02 Novembre 2021 ore 09:41

"Purtroppo, dopo svariati anni di presenza ininterrotta, oggi dovrò rinunciare alla commemorazione al Monumento Votivo Militare Brasiliano dei tanti fratelli di oltre oceano, caduti al fianco dei partigiani per la nostra libertà. La seduta odierna del consiglio regionale sulla sanità, infatti, mi impegna a Firenze". Lo dice la consigliera regionale del Pd, Federica Fratoni.

"Mi sarei unita alla cerimonia di Cgil, Arci, Anpi, Libera"

"Peccato, perché in una giornata così particolare, avrei voluto unirmi alla cerimonia organizzata da Cgil, Arci, Anpi e Libera nel primo pomeriggio al Sacrario di San Rocco. Lo farò idealmente, con la preghiera e con un profondo senso di gratitudine per gli organizzatori, i quali non hanno voluto rinunciare, per la presenza a dir poco inopportuna del Presidente Bolsonaro, all'occasione di rinnovare il nostro corale e commosso ricordo dei 25.000 pracinhas morti sulle nostre montagne.

Apprezzo molto la rotta segnata, con parole chiare e inequivocabili, dal nostro Vescovo monsignor Tardelli, la sua ferma condanna per la strumentalizzazione politica di ogni colore e il forte richiamo alla solennità della ricorrenza, che impone silenzio e riflessione.

Da cittadina, tuttavia, mi chiedo, quale sia il reale pensiero del sindaco e della sua amministrazione. Non è possibile, in ogni occasione di minimo imbarazzo per chi vorrebbe apparire civico quando civico non è, trincerarsi dietro l'immancabile vicesindaca, che si tratti della solidarietà alla CGIL a seguito degli attacchi squadristi alla sede romana o dell'accoglienza di un capo di stato di estrema destra, salito agli onori delle cronache per i crimini commessi contro l'ambiente e l'umanità.

Le opinioni, caro sindaco, sono più importanti delle convenzioni, soprattutto se appartengono a un amministratore, che ha il dovere di testimoniare le proprie idee attraverso le proprie azioni, possibilmente mettendo responsabilità e un po' di coerenza.

Un capo di Stato viene ricevuto dal governo, quindi Prefetto e Sottosegretario (rigorosamente leghista) sono più che sufficienti ad adempiere alla liturgia laica. Invece, garantire comunque la presenza di un assessore con indosso la fascia tricolore, significa assecondare siffatta circostanza e con lei, la provocazione insita nella presenza del presidente brasiliano, aggravata dalla partecipazione di Matteo Salvini. Da colui che rappresenta la comunità pistoiese tutta, insignita della medaglia d'argento al valor militare per la guerra di liberazione, mi aspetto ben altro e quindi non posso che dissentire profondamente".