L'iniziativa politica

Fratelli d’Italia ha incontrato gli impiantisti di Abetone Cutigliano: “Con la zona gialla si possono riaprire”

Deputati, consiglieri regionali e comunali, coordinatori del territorio di Fratelli d'Italia a colloquio con gli impiantisti ad Abetone Cutigliano sull'emergenza occupazionale.

Fratelli d’Italia ha incontrato gli impiantisti di Abetone Cutigliano: “Con la zona gialla si possono riaprire”
Politica Montagna, 18 Gennaio 2021 ore 18:50

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inerente l’incontro che alcuni importanti esponenti di Fratelli d’Italia hanno fatto in Comune ad Abetone Cutigliano con gli operatori del posto per affrontare le tematiche relative alla mancata riapertura degli impianti di risalita.

Fratelli d’Italia in visita ad Abetone Cutigliano

Si sono tenuti in Sala Consiliare del Municipio di Abetone i tre incontri programmati con le rappresentanze delle categorie della montagna. Fratelli d’Italia con tutta la propria catena istituzionale Comune, Provincia, Regione e Parlamento ha voluto, proprio nel giorno che avrebbe dovuto segnare la riapertura, esprimere vicinanza alla montagna e ascoltare in presa diretta la situazione di disagio che stanno vivendo impiantisti, maestri di sci, proprietari di bar, ristoranti, alberghi, attività di noleggio.

“È necessario –dichiara il Consigliere regionale Diego Petrucci – riaprire gli impianti di risalita perché non è pensabile che, se può stare aperta la tramvia a Firenze, debbano rimanere chiusi le seggiovie e gli skilift, a maggior ragione essendo in zona gialla. Da questo punto di vista penso che se esiste la politica dei colori si debba adottare lo stesso sistema anche per questa situazione. La Regione Toscana per prima e il Governo dopo, devono stanziare almeno 5 milioni di euro per la montagna perché sta soffrendo e, come si è dimostrato in questi giorni, è un luogo importante per migliaia di toscani”.

“Una grande giornata di discussione e di approfondimento sulle tematiche della montagna in questo periodo di grossa crisi –commenta il Consigliere provinciale e comunale Andrea Tonarelli – È una giornata triste e di presa in giro da parte del governo verso tutte le attività presenti in montagna perché oggi sarebbe dovuto essere il giorno di riapertura degli impianti e noi eravamo pronti per questo. Quindi, qui e oggi, la politica ascolta le esigenze del territorio per poter andare con maggiore forza nelle stanze di quelli che comandano a raccontare ciò che succede”.

“Credo che questa iniziativa sia veramente importante –afferma il senatore Patrizio La Pietra – per avere un confronto diretto con chi tutti i giorni agisce e lavora sul territorio e quindi sente sulla propria pelle i problemi. Noi come rappresentanti politici abbiamo accolto tutte queste sollecitazioni e ci muoveremo a ogni livello istituzionale dove oggi, Fratelli d’Italia, aveva i suoi rappresentati dal Comune, alla Provincia, alla Ragione fino ad arrivare al Parlamento. La richiesta che ci perviene è quella fondamentalmente di aiuto per poter lavorare e la strada che noi stiamo seguendo a tutti i livelli istituzionali, è proprio quella di poterglielo permettere”.

“La buona politica come prima cosa –commenta il Consigliere regionale Alessandro Capecchi – sa ascoltare ed essere messi in condizione da parte di operatori, che lavorano sul territorio, di capire l’emergenza che riguarda la montagna, è il primo passo per consentire alla politica di svolgere il proprio compito. In questo caso conosciamo bene, vista la situazione, visto il ruolo che ricopriamo e i rapporti che abbiamo sempre avuto con la montagna, la presenza di amministratori che si sono costruiti il proprio percorso sulla montagna e con i problemi enormi che ci sono. Abbiamo raccolto tanti spunti interessanti e l’idea centrale di una legge speciale per la montagna che non lasci ad interventi emergenziali ed episodici la possibilità di investire ma che invece dia ogni anno, all’interno anche del bilancio regionale, le risorse per sviluppare la montagna”.

“Quello di oggi è un evento targato Fratelli d’Italia –sottolinea il Coordinatore dei circoli Fratelli d’Italia della Montagna Pistoiese Carluccio Ceccarelli – ma siamo a disposizione di tutti quelli che vogliono collaborare e aiutare in una situazione come questa, anche da parte di altre forze politiche. Abbiamo deciso di incontrarci con le persone del posto per toccare con mano la vera situazione, per le loro esigenze e preoccupazioni. Stiamo raccogliendo informazioni da parte di tutte quelle categorie che si trovano ad essere protagoniste di questa emergenza che si è venuta a creare tenendo gli impianti sciistici chiusi e con gli esponenti di Fratelli d’Italia, che sono intervenuti oggi, speriamo di poter fare qualcosa per risolverla nel migliore dei modi”.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli