Politica
Campagna elettorale

Forza Italia con Marcello Danti ad Abetone Cutigliano: "Serve un G20 per il grande rilancio della montagna"

Visita dei massimi vertici regionali di Forza Italia ad Abetone Cutigliano al fianco di Marcello Danti: fra le proposte, la realizzazione di un G20 per il rilancio della montagna italiana partendo proprio dal nostro appennino in vista delle Olimpiadi invernali del 2026.

Forza Italia con Marcello Danti ad Abetone Cutigliano: "Serve un G20 per il grande rilancio della montagna"
Politica Montagna, 27 Settembre 2021 ore 17:20

“Un G20 per il rilancio della montagna dall’Abetone”. È questo il cardine delle proposte concertate con il sindaco di Abetone Cutigliano Alessandro Barachini e il candidato del Centrodestra Marcello Danti. Si è tenuta, infatti, Domenica 26 una riunione di confronto e di proposte per i prossimi anni di governo del territorio, a cui hanno partecipato il Senatore Massimo Mallegni, Coordinatore Regionale di Forza Italia, la Deputata Erica Mazzetti e Andrea Formento di Federfuni, oltre alla presenza ed i contributi di Monica Castro, responsabile dipartimento Attività produttive e Antonella Gramigna, responsabile dipartimento Made in Italy. All'incontro era presente il coordinatore provinciale Massimo Boni.

Forza Italia chiede un G20 per il rilancio della montagna pistoiese

“Oggi siamo tornati sulla montagna pistoiese presentando un progetto – dettaglia l’Onorevole Erica Mazzetti – che ho elaborato in sinergia con gli imprenditori, le categorie economiche del territorio ma anche specifiche del settore come Federfuni, che ringrazio di cuore, e alle due responsabili dei Dipartimenti di competenza. Ho già presentato l’idea – aggiunge – al Ministro Mariastella Gelmini, attentissima ai territori, a maggior ragione quelli considerati erroneamente marginali, ne ho già avuto la riprova quando ho lavorato a favore delle isole minori”. Il rilancio della montagna passa anche da un adeguamento dell’offerta a un pubblico, nazionale e internazionale che ha mutate esigenze e priorità: “Il turismo di massa, mordi e fuggi, che ha prodotto molti effetti negativi, è finito con il covid. Adesso dobbiamo ripensare l’offerta e favorire le imprese che si adeguano. Penso a un turismo più di qualità ricettivo e strutturali, penso a un utilizzo della montagna appenninica anche per altre funzioni, come la salute, l'ambiente e le attività imprenditoriali. A partire da un territorio unico e riconoscibile come l’Abetone, il più rappresentativo per la montagna appenninica, dovremo essere capaci di coinvolgere tutte le realtà locali, dal Centro al Sud, ognuna con le sue specificità e con adeguamenti differenti”. Il rilancio della montagna appenninica permetterebbe inoltre di “agganciarsi all’occasione, irripetibile, delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina, con adeguamenti strutturali e infrastrutturali. Il momento è stato difficilissimo – conclude – ma con coraggio e concretezza ne usciremo”.

Anche Antonella Gramigna e Monica Castro, le due responsabili dipartimenti FI Toscana, assieme agli esponenti nazionali Mazzetti e Mallegni, sostengono il progetto ed hanno ribadito che :" per il rilancio di un territorio, specie montano, occorre attrattività e accoglienza. Oltre ad infrastrutture degne di nota. La nostra montagna è un patrimonio di bellezza, serve solo investire idee e realizzare progetti che apporterebbero grandi risultati. A partire dal G20, che metterebbe la montagna pistoiese sul podio, ed il “Made In” di cui il territorio è ricco grazie a prodotti del bosco, enologici e artigianali, con circuiti ad hoc ".