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Fondazione Marini, Tripi (PD): "Ci appelliamo a Giani, dal sindaco Tomasi soltanto lacrime di coccodrillo"

Ci appelliamo al Presidente Giani affinché, in luogo di un sindaco incapace, si faccia garante di una visione metropolitana in grado di tutelare il patrimonio artistico del maestro Marini per la nostra città"

Fondazione Marini, Tripi (PD): "Ci appelliamo a Giani, dal sindaco Tomasi soltanto lacrime di coccodrillo"
Politica Pistoia, 30 Dicembre 2021 ore 16:08

"È evidente che la decisione assunta dal CDA della Fondazione Marino Marini in merito alla modifica statutaria che esclude i rappresentanti del territorio è la dimostrazione dell'assoluta mancanza di autorevolezza di questa amministrazione nei confronti della controparte fiorentina, che era già ben visibile e oggi diventa drammaticamente grave".

Dopo la diffusione della notizia da parte del sindaco Tomasi delle novità tutt'altro che incoraggianti riguardanti il futuro del Museo "Marino Marini", interviene il segretario comunale, e capogruppo PD, Walter Tripi.

L'intervento di Tripi

"D'altra parte il sindaco Tomasi ha dato nel tempo segnali di assoluto disimpegno nei confronti del museo pistoiese, come la cancellazione a suo tempo delle risorse destinate alla guardiania, la decisione di non intervenire nel giudizio amministrativo a fianco della sovraintendenza, a differenza della Regione, la mancata attivazione di una sinergia con Regione e Fondazione Caripit sul tema, nonostante le disponibilità più volte dichiarate, anche formalmente da tali enti - ha aggiunto Tripi - Ma ancora più grave è il tentativo maldestro, dopo anni di assoluto silenzio, di vendere come impegno concreto per la riapertura del museo il solo adeguamento antincendio del fabbricato, peraltro obbligatorio per legge.

Usiamo parole di verità: le politiche culturali di questa amministrazione sono state e continuano a essere insistenti, nel migliore dei casi. La marginalità poi nei confronti del capoluogo è oramai un fatto accertato: un fallimento totale, di cui ci si dovrebbe una buona volta prendere la responsabilità.

Ci aspettiamo risposte, ad esempio su cosa si sia fatto per la nuova Convenzione (sparita da tempo dall'agenda politica), più che stupore. E ci aspettiamo che si impugni questa decisione della Fondazione.

Ci appelliamo al Presidente Giani affinché, in luogo di un sindaco incapace, si faccia garante di una visione metropolitana in grado di tutelare il patrimonio artistico del maestro Marini per la nostra città".