Allarme sicurezza

Fdi all’attacco del sindaco di Montale Betti: “Microcriminalità fuori controllo, servono provvedimenti”

Fratelli d'Italia, attraverso il responsabile del proprio dipartimento sicurezza Salvatore Pantaleo, si scaglia contro il sindaco di Montale Ferdinando Betti per la continua escalation in paese, così come nelle frazioni limitrofe, di episodi di microcriminalità. "Oramai non si possono definire soltanto delle ragazzate" hanno aggiunto da Fdi.

Fdi all’attacco del sindaco di Montale Betti: “Microcriminalità fuori controllo, servono provvedimenti”
Piana, 28 Giugno 2020 ore 13:57

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa inoltrato da Salvatore Pantaleo, responsabile dipartimento sicurezza di Fratelli d’Italia per la piana pistoiese in merito ad una situazione ritenuta complessa, per la microcriminalità, sul territorio del comune di Montale.

Fdi all’attacco del sindaco di Montale, Ferdinando Betti

Da quanto abbiamo appreso, in questi giorni nel nostro comune si sono verificati degli episodi di microcriminalità. Il primo episodio riguardante la distruzione della capannina dei cacciatori presente all’interno del parco Aringhese, il quale è aperto 24 ore su 24 privo di controlli; il secondo invece verificatosi nel parcheggio situato sul retro della casa del popolo di Montale. A oggi i cittadini Montalesi subiscono vessazioni e minacce, e vivono con la paura di non poter uscire di casa nelle ore notturne e non sono padroni delle loro proprietà.

Dall’interpellanza del gruppo consiliare “Centrodestra per Montale”, che richiedeva, tra le altre cose, l’aumento delle forze dell’ordine a Montale, si era notato un leggero aumento di controlli, ma vuoi il  Covid-19, vuoi altri servizi siamo oggi costretti ad ascoltare numerose lamentele da parte dei cittadini, sia sui social, che nel paese stesso, per episodi di microcriminalità. A qualcuno sicuramente verrà in mente di giustificare questi atti come “ragazzate”, ma a parere di chi scrive e di tutto il partito di FdI non appare cosi.

Vedere dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni che girano per il paese bevendo, spaccando bottiglie, vandalizzando proprietà private altrui e talvolta girando filmati spinti, è vergognoso. Ci chiediamo quindi perché l’amministrazione comunale ad oggi non ha ancora preso provvedimenti a tale riguardo. E’ raccapricciante che in un paese di poco più di diecimila abitanti, un posto di Polizia Municipale sia aperto
al pubblico a giorni alterni e ad orari ridotti.

Vorrei ricordare al Sindaco che può richiedere direttamente al Prefetto la convocazione del C.P.O.S.P. (Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica) come richiesto da tutti i primi cittadini in tali situazioni, in base all’art.20 della legge 1° aprile 1981, n°. 121. Come aderenti al gruppo consiliare “Centrodestra per Montale”, avevamo già presentato una mozione tra Gennaio e Febbraio, nella quale si chiedeva al Sindaco di farsi portavoce verso il Prefetto per chiedere l’invio di ulteriori uomini delle forze dell’ordine, in modo da poter tutelare i cittadini.

Tale mozione è ancora pendente a causa dell’emergenza Covid-19, ma speriamo che in sede di prossima discussione nelle commissioni apposite l’attuale amministrazione accolga le nostre richieste. Ricordiamo che la mozione era stata avanzata a seguito dei numerosi furti nelle abitazioni nelle frazioni di Fognano e Tobbiana.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, i dati del contagio al 27 giugno in Toscana

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità