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POLITICA

Efficientamento degli impianti termici, la Regione stanzia un milione di euro all’anno per tre anni per agevolare la sostituzione ai meno abbienti

La consigliera regionale Fratoni: "I Comuni della nostra provincia che rientrano fra i possibili beneficiari sono: Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, Serravalle Pistoiese ed Uzzano".

Efficientamento degli impianti termici, la Regione stanzia un milione di euro all’anno per tre anni per agevolare la sostituzione ai meno abbienti
Politica Pistoia, 16 Marzo 2021 ore 15:55

Una recente delibera di Giunta ha dato il via libera alla presentazione di domande per poter ricevere contributi, in 63 comuni toscani che ricadono in aree dalla criticità elevata per quanto concerne la qualità dell’aria, per la sostituzione di caldaie con età di utilizzo superiore ai 15 anni e garantire così, nelle abitazioni, una maggiore efficienza degli impianti termici: di questo tipo, ad oggi, ne vengono stimati in Toscana circa 840mila. Il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione da parte dei comuni interessati è fissata al 30 marzo prossimo.

Lo stanziamento della Regione

Nello specifico, la Regione ha stanziato 1 milione di euro per il 2021 e, la stessa cifra, verrà poi messa a disposizione anche per il 2022 ed il 2023 per quei comuni che, in questo primo anno, non rientrano nell’elenco. Questo grazie a quanto contenuto nell’articolo 13 della legge regionale 97/2020 dove si prevede che “al fine di promuovere la riduzione del consumo di energia e della emissione di gas inquinanti e climalteranti la Giunta Regionale è autorizzata a erogare contributi ai comuni finalizzati alla sostituzione, o eventuale adeguamento, di impianti di climatizzazione invernale ad uso civile con impianti ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera o con pompe di calore”.

Il contributo dovrà essere distribuito, fra le domande presentate, in base al reddito Isee non superiore a 8.265 euro, almeno quattro figli a carico e valore Isee non superiore a 20mila euro, titolari di reddito o pensione di cittadinanza senza dover presentare il modello Isee tenendo presente che i beneficiari non abbiano ricevuto altri contributi pubblici per lo stesso impianto o incentivi statali. Il contributo minimo erogabile sarà di 500 euro per ogni richiedente e può essere integrato anche da quote di co-finanziamento da parte dei comuni stessi.

«Arriva così a compimento un percorso iniziato già durante il mio mandato di assessore all’ambiente – dice la consigliera regionale Federica Fratoni – e si tratta di un contributo importante al quale i comuni interessati possono accedere per poter, successivamente, distribuire la cifra stanziata a chi ne ha realmente bisogno su ogni singolo territorio. I dati ci dicono che il riscaldamento domestico è tra le principali cause di inquinamento atmosferico: pertanto è prioritario agire in maniera immediata in quelle aree dove la qualità dell’aria non è conforme ai limiti disposti dalle normative comunitarie e nazionali».

I Comuni della nostra provincia che rientrano fra i possibili beneficiari sono: Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, Serravalle Pistoiese ed Uzzano.

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