La protesta

“Più di due anni di silenzio del Comune di Pieve su via Cantarelle”: le proposte del M5S

Clima politico sempre caldo a Pieve a Nievole dove la opposizione del M5S attacca la sindaca Gilda Diolaiuti su via Cantarelle: i cittadini sembrano esasperati dopo due anni e mezzo di silenzio così dicono i "grillini".

“Più di due anni di silenzio del Comune di Pieve su via Cantarelle”: le proposte del M5S
Valdinievole, 30 Agosto 2020 ore 18:15

Argomento di forte attrito fra Movimento Cinque Stelle e la sindaca Gilda Diolaiuti la zona di via Cantarelle: gli abitanti del posto, dal febbraio 2018, chiedono un consiglio comunale aperto per parlare dei loro temi ma per ora non sono mai arrivate risposte.

Via Cantarelle, gli affondi del M5S alla sindaca di Pieve a Nievole

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Movimento Cinque Stelle di Pieve a Nievole sulla situazione di via Cantarelle che, a loro modo di dire, è in stallo dal 2018.

Il 20 febbraio del 2018 ben 58 cittadini di via Cantarelle e zone limitrofe hanno sottoscritto una richiesta di consiglio comunale aperto per affrontare il tema della sicurezza di via Cantarelle, principalmente riguardo al traffico ma non solo.
La strada, da zona di campagna, in pochi anni è diventata una sorta di camionabile, con tutti i problemi di inadeguatezza e quotidiani disagi che ne conseguono. Il Sindaco da allora a ora ha eseguito alcuni lavori in alcuni tratti, dimenticandone altri e dimenticandosi sempre di coinvolgere i cittadini. Per chi abita la zona l’opzione di lasciar perdere non è possibile; la strada è pericolosa e le soluzioni più opportune, tratto per tratto, vanno individuate.

Nella settimana di ferragosto la polizia municipale ha multato tutti coloro che posteggiavano davanti casa, lungo la strada; quasi una provocazione. L’alto numero di incidenti (anche gravi) avvenuti negli ultimi anni è una tendenza che non accenna a diminuire. Il Movimento 5 Stelle continua a pensare che sia utile un incontro per studiare soluzioni appropriate; se gli amministratori non intendono convocare un consiglio comunale considerino almeno di ritrovarsi in una assemblea aperta, invitando anche la polizia municipale e chiunque, competente o semplice cittadino, sia interessato ad ascoltare e intervenire.

Intanto il fronte delle multe si è spostato anche in Via Nova, con tanto di post della Sindaca, che auspicava attenzione ai posteggi selvaggi. Peccato che sotto allo stesso post sia apparsa la foto della sua
stessa auto posteggiata apparentemente in modo inappropriato, la mattina stessa. In ogni caso un segno di arroganza istituzionale incommentabile.

Tra i temi da trattare: parcheggi vecchi da ridisegnare e nuovi da aggiungere; sicurezza per i pedoni e per i ciclisti; transito dei camion nel tratto vietato; meglio chiudere il passaggio in entrambi i sensi da via Arno fino alla rotonda nuova; insufficienza del trasporto pubblico; segnaletica poco chiara in alcuni tratti, a esempio strisce pedonali alla fermata degli autobus; illuminazione non appropriata soprattutto nel tratto da via Arno fino alla rotonda; passaggio al nuovo sistema di raccolta rifiuti; richiesta di una “isola ecologica” quale deterrente contro gli abbandoni.

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