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Danti replica a Costa: "I giorni dell'emergenza neve, durante una pandemia, sono stati duri per tutti noi: non ci siamo mai risparmiati"

È necessario quindi ricostruire i fatti: la richiesta di stato di emergenza al governo è partita immediatamente ed è stata resa con uguale tempestività dal ministero.

Danti replica a Costa: "I giorni dell'emergenza neve, durante una pandemia, sono stati duri per tutti noi: non ci siamo mai risparmiati"
Politica Montagna, 26 Settembre 2021 ore 14:47

In merito alle dichiarazioni rese oggi dal candidato Costa ci dobbiamo dire sorpresi e increduli. "Dobbiamo fare chiarezza, non tanto per le imminenti elezioni, ma soprattutto per l'onestà che ci contraddistingue nei confronti dei nostri compaesani. I giorni dell'emergenza neve, durante una pandemia, con tutto ciò che ne è conseguito, sono stati duri per tutti noi: non ci siamo mai risparmiati, abbiamo battuto tutte le strade cercando di mettere in sicurezza tutti gli abitati, abbiamo passato ore ed ore al telefono con enel". A parlare è il candidato sindaco Marcello Danti.

La risposta

"È necessario quindi ricostruire i fatti: la richiesta di stato di emergenza al governo è partita immediatamente ed è stata resa con uguale tempestività dal ministero. In questo caso la somma urgenza infatti prevede che sia fatto tutto ciò che è necessario per la sicurezza complessiva del territorio e dei suoi abitanti dall'inizio alla fine dello stato di emergenza.

Nel mese di gennaio da noi e dai nostri uffici sono partiti i 113 allegati che compongono la richiesta di 454 mila euro per il risarcimento danni, inviati in forma preventiva alla Regione per valutarne la correttezza.

La richiesta complessiva, che ricordiamo scadere il prossimo 30 settembre, è quindi ancora in corso ed è comunque già stata puntualmente inviata in modo dettagliato, tracciabile e fornibile in qualsiasi momento.

Noi siamo quelli della trasparenza degli atti, quelli che, negli ultimi quattro anni non hanno mai perso un contributo, quelli che sono stati giorno e notte sul territorio per garantire la sicurezza dei nostri cittadini: non sono chiacchiere ma fatti concreti che continueremo a portare avanti fino alla fine del nostro mandato il 5 di ottobre.

In questi giorni abbiamo visto la passerella di Assessori regionali nell'esercizio delle proprie funzioni: le istituzioni si confrontano con le istituzioni non fanno la campagna elettorale.

Prima di tutto non è un comportamento corretto quello di chi, prima ci accusa di fare boutade da campagna elettorale, e poi è il primo ad attaccare: un sintomo chiaro di mancanza di argomentazioni e proposte.
Un attacco diretto ai nostri uffici interni, oltre che a noi, tirando in ballo i dipendenti comunali che lavorano per il nostro territorio indipendentemente da chi lo governa.

Dispiace vedere che il candidato Costa, che finora si è mosso come me con apprezzabile fairplay, si spinge ad affermare fatti non corrispondenti alla realtà, frutto evidente di informazioni errate che gli sono state fornite da chi evidentemente vuole mettere in cattiva luce l'attuale amministrazione.

Lo invito quindi a verificare quanto afferma perché, se dovesse diventare sindaco, circondarsi di persone infide e incompetenti può essere molto pericoloso per lui ma soprattutto per il comune", conclude Marcello Danti.