POLITICA

Dalla Regione i primi ristori per gli enti del terzo settore. Niccolai (Pd): «In provincia di Pistoia contributi a 133 soggetti per 300mila euro»

Si tratta dei primi 3,5 milioni degli oltre 7 milioni stanziati dalla Regione Toscana assegnati agli Enti che hanno dichiarato di non essere tenuti all'obbligo di presentazione delle dichiarazioni Durc. Per l’assegnazione delle altre risorse si deve attendere l’istruttoria in corso sulla regolarità dei DURC presentati dai vari soggetti.

Dalla Regione i primi ristori per gli enti del terzo settore. Niccolai (Pd): «In provincia di Pistoia contributi a 133 soggetti per 300mila euro»
Politica Pistoia, 25 Agosto 2021 ore 10:53

Sono state assegnate le prime risorse del bando regionale rivolto ai soggetti del terzo settore danneggiati dall’emergenza covid. Un sostegno concreto al terzo settore toscano che prevede la concessione di contributi di contributi finalizzati a fronteggiare le conseguenze determinate dall'emergenza sanitaria Covid-19 in ambito sociale destinato a Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e loro articolazioni territoriali o circoli affiliati nonchè alle Fondazioni del terzo Settore.

Il consigliere regionale

Ne dà notizia il consigliere regionale e Presidente della Commissione Aree Interne Marco Niccolai (Pd) che annuncia che nel territorio della provincia di Pistoia con il primo decreto sono state finanziate 133 domande per un contributo complessivo di 298.669 euro.

«I circoli e gli enti del terzo settore hanno avuto gravi ripercussioni a causa delle misure restrittive emesse dal Governo per l’emergenza da Covid-19 – spiega Niccolai - Questa misura è stata fortemente auspicata ed è un aiuto concreto a tutte quelle realtà che sono dei presidi importantissimi per il nostro territorio. Il nostro impegno era quello di sostenere queste realtà e questo bando, così come per gli altri ristori alle attività economiche, dimostra che la Regione Toscana è sensibile e vicino anche alle realtà aggregative che svolgono un’importante attività sociale nei nostri borghi e nei nostri comuni».

Si tratta dei primi 3,5 milioni degli oltre 7 milioni stanziati dalla Regione Toscana assegnati agli Enti che hanno dichiarato di non essere tenuti all'obbligo di presentazione delle dichiarazioni Durc. Per l’assegnazione delle altre risorse si deve attendere l’istruttoria in corso sulla regolarità dei DURC presentati dai vari soggetti.