Pistoia

Consorzio di bonifica, Capecchi (Fdi): "Addio alla sede di Pistoia e i cittadini rischiano il rincaro del contributo"

Secondo Capecchi "24 dei 31 dipendenti saranno trasferiti a Firenze, si perdono importanti servizi per il territorio". Depositata interrogazione in Consiglio regionale.

Consorzio di bonifica, Capecchi (Fdi): "Addio alla sede di Pistoia e i cittadini rischiano il rincaro del contributo"
Politica Pistoia, 13 Agosto 2021 ore 09:45

Consorzio di bonifica, Capecchi (Fdi): "Addio alla sede di Pistoia e i cittadini rischiano il rincaro del contributo"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Alessandro Capecchi, consigliere regionale FdI e membro della Quarta Commissione:

"Oltre il danno la beffa. Non solo la sede del Consorzio di bonifica Medio-Valdarno sarà smantellato a Pistoia, ma i cittadini rischiano anche di dover pagare un rincaro del contributo di bonifica a fronte di una riduzione dei servizi. Dal primo ottobre dei 31 dipendenti della sede di Pistoia, ben 24 saranno trasferiti a quella di Firenze.

I trasferiti appartengono alle seguenti aree e settori: area appalti espropri e legale, contabilità, affari generali, catasto, personale e ambiente. Pistoia perde la sua sede così vengono ridotti servizi e operatività sul territorio pistoiese nonostante che la zona sia ricca di opere di regimazione idraulica. Si avvia la riorganizzazione delle sedi del Consorzio senza avere una valida alternativa per il territorio. Ci avevano garantito che l’affitto della maxi sede fiorentina sarebbe stato pagato attraverso la locazione attiva degli uffici che rimarrebbero vuoti. Siamo a ridosso del trasferimento a Firenze ed ancora non c’è alcun contratto d’affitto. Saranno sempre i cittadini a dover pagare le scelte avventate della nostra amministrazione?”.