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Caso Marini: i gruppi di minoranza chiedono chiarezza al sindaco Tomasi

Tutti gli schieramenti che compongono i gruppi di minoranza in consiglio comunale a Pistoia chiedono al sindaco Tomasi di vigilare sulla situazione legata al museo Marino Marini.

Caso Marini: i gruppi di minoranza chiedono chiarezza al sindaco Tomasi
Politica Pistoia, 04 Dicembre 2019 ore 10:14

Ancora di grande attualità lo scontro in consiglio comunale sulle vicende legate alle proposte fatte dalla Fondazione San Pancrazio di Firenze di portare nel capoluogo tutte le opere di Marino Marini: ecco il documento unico condiviso da parte dei gruppi di minoranza.

I gruppi di minoranza chiedono chiarezza al sindaco Tomasi

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa da parte di tutti i gruppi di minoranza in Consiglio Comunale a Pistoia in merito al botta e risposta dei giorni scorsi fra l’ex sindaco Samuele Bertinelli e l’attuale, Alessandro Tomasi, in merito alla possibilità di svuotamento al museo del Tau delle opere di Marino Marini su indicazione della Fondazione San Pancrazio di Firenze.

Sulla volontà e anche il tentativo da parte della Fondazione San Pancrazio di Firenze , quella che gestisce i beni fiorentini del nostro artista Marino Marini , di svuotare il nostro museo del Tau e di portare tutto a Firenze, i gruppi di minoranza avevano chiesto al sindaco durante un consiglio di luglio ponendo la questione in termini secchi e duri: attenzione al nostro museo al Palazzo del Tau, ai beni della città e dei cittadini. É lei sindaco, che ci rappresenta nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Marino Marini di Pistoia. È in grado di tutelarci, di tutelare la città di Pistoia? Il Sindaco ha confermato ora quello che le minoranze sospettavano e temevano: i giochi nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione erano difficili, ma giocati su più fronti, e in quel momento richiedevano un profilo basso, senza super esposizioni mediatiche perché ciò avrebbe reso difficile l’esito favorevole di una trattativa di per sé complessa . Le minoranze hanno allora responsabilmente deciso di non fare dichiarazioni alla stampa, ma rimanendo a disposizione per fare tutto quel che era necessario affinché la collezione Marini rimanesse nella nostra città, dove deve stare, oltre che in attesa di aggiornamenti concreti.
Sarebbe stato opportuno che il Sindaco avesse informato in corso d’opera su quanto stava avvenendo durante i CdA della Fondazione Marini, che nel frattempo evidentemente è andato molto avanti con le proprie intenzioni, senza alcun coinvolgimento della città: le difficoltà che nel frattempo si sono incontrate necessitavano del supporto di tutto il Consiglio, mentre si è scelto di svolgere tutto nel silenzio.
Soltanto ieri sera, dopo il Consiglio di amministrazione della Fondazione Marino Marini, il Sindaco ha informato sulla vicenda, rendendone noti i dettagli.
Da parte nostra ieri sera abbiamo subito espresso grande preoccupazione e soprattutto una raccomandazione: che il sindaco si faccia aiutare da un bravo avvocato e tecnici esperti in materia perché la questione è molto, troppo complessa. Tutti i gruppi di minoranza confermano ciò che hanno detto a luglio: piena disponibilità a lavorare purché la città non perda neppure un’opera del celebre artista pistoiese. Ma nella chiarezza che l’Amministrazione deve informare il consiglio e soprattutto farsi valere davvero nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Marino Marini.

I Gruppi di minoranza consiliare
Partito Democratico
Pistoia Spirito Libero
Pistoia Città di tutti
Pistoia Sorride
Italia Viva
Gruppo Indipendente

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