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Carrara: "La Lega non può più essere la mia casa"

L'imprenditore pistoiese: "Il mancato voto di fiducia al governo Draghi è stato un grave errore in un momento delicato per il paese"

Carrara: "La Lega non può più essere la mia casa"
Politica Pistoia, 23 Agosto 2022 ore 14:07

Il deputato della Lega, ormai uscente, Maurizio Carrara, non sarà presente in nessuna lista alle prossime elezioni politiche del 25 settembre. La notizia, ufficiale da ieri sera, non è priva di strascichi tra l'imprenditore pistoiese e i vertici del partito del Carroccio.

Carrara, con una nota ufficiale, ha rilasciato dichiarazioni in cui è evidente la rottura con la Lega al quale era passato nel novembre 2020, da Forza Italia.

"Credo che il nostro Paese abbia bisogno di un grande partito popolare e moderato, di chiara collocazione atlantista ed europeista, un partito liberale e riformista di impronta cattolica.  Mi ero convinto che questo potesse diventare la Lega, attraverso un nuovo corso, mi sono sbagliato e le candidature ne sono ulteriore conferma". 

"Salvini aveva parlato, anche di recente, a più riprese di una "rivoluzione liberale" e la partecipazione al governo Draghi sembrava essere la prova che si andasse realmente in quella direzione - sottolinea - Ma si tratta ormai di un passato che sembra essere diventato remoto. Il cammino poi è stato interrotto, modificato, ritracciato, fino ad arrivare al mancato voto di fiducia al governo di unità nazionale, un grave errore in un momento delicato per il Paese. Tutto legittimo, per carità, si è presa al volo l’opportunità politica di anticipare il voto e arginare la perdita di consenso che evidenziavano i sondaggi. 
Questa però non può più essere la mia casa - sottolinea e conclude Maurizio Carrara, marchiando la presa di posizione definitiva e non lasciando spazio a molte interpretazioni -  e forse, considerando le scelte, non lo è mai stata. Credo che la decisione giusta spesso non ti restituisca un immediato consenso ma credo anche che il consenso duraturo lo si raggiunga sommando le decisioni giuste, responsabili e lungimiranti e la Lega (fatta eccezione per la partecipazione al governo Draghi) non ne prende ormai da tempo. Ringrazio coloro che mi hanno appoggiato e seguito in questa esperienza, ci rivedremo presto, molto presto". 
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