L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE

Approvato progetto di lavori al bocciodromo comunale di Montecatini

Approvato progetto di lavori al bocciodromo comunale di Montecatini
Valdinievole, 03 Novembre 2020 ore 18:46

La scorsa settimana è stato approvato con delibera di Giunta un progetto definitivo di lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico del Bocciodromo Comunale.

Lavori al bocciodromo comunale

Mette un punto l’assessore di Montecatini Terme Alessandro Sartoni in merito alle tante polemiche degli ultimi mesi sui lavori al bocciodromo.

Negli ultimi 30 anni il Comune non deve aver realizzato alcun intervento strutturale sull’impianto e questa prolungata dimenticanza ha portato ad un’inesorabile deterioramento della struttura, tanto da causarne la chiusura durante il secondo mandato del Sindaco Bellandi.

Nel 2018 era stato affidato all’architetto Del Monte di Lammari, incarico per la redazione della progettazione definitiva/esecutiva e di diagnosi energetica relativamente alla sola copertura dell’edificio.

Abbiamo ritenuto opportuno rimodulare l’incarico finalizzandolo alla redazione del progetto definitivo riferito ad un complessivo intervento di ristrutturazione ed efficientamento energetico dell’intero immobile.

In sostanza: invece di mettere una toppa insufficiente, si è preferito prendere il toro per le corna ed affrontare in modo ampio le problematiche esistenti da un punto di vista progettuale, per avere a disposizione un documento da poter usare nel prossimo futuro su più tavoli.

L’approvazione di tale progetto era propedeutica ad una richiesta di fondi al Ministero dello Sport, nel frattempo effettuata. Se pubblicamente passasse il concetto “Il Comune investe 1 milione di euro nel Bocciodromo, la riapertura è prossima” vorrebbe dire che non si è capito niente o che si fa finta di non capire, dando una plastica dimostrazione di enorme idiozia.

La spesa complessivamente prevista da progetto sarebbe pari a 980.000 euro, per circa 1/3 coperti dall’Ente.

Qualora arrivasse il finanziamento nazionale, facendo una procedura di evidenza pubblica per individuare l’impresa realizzatrice, la cifra effettivamente da spendere sarebbe ribassata.

Resta comunque una cifra importante quella che servirebbe per rendere questa struttura la migliore della Toscana e probabilmente una fra le migliori in tutta Italia. E il passo da chiusura per problemi conclamati di agibilità a struttura modello non è agevole, bisogna essere realisti.

Cosa vorremmo fare?

-Sostituire i pannelli sandwich posti in copertura;

-Posizionare sulla copertura un impianto fotovoltaico da 20 KWp;

-Modificare gli spazi interni nella zona nord del fabbricato per allinearli agli impianti per attività agonistica come definiti dalla Federazione Italiana Bocce;

-Realizzare una nuova controsoffittatura;

-Posizionare un cappotto su tutte le pareti perimetrali del fabbricato per migliorare le prestazioni energetiche;

-Sostituire tutti i corpi illuminanti interni con nuovi sistemi a Led;

-Ottenere il miglioramento sismico del fabbricato.

L’obbiettivo è certamente ambizioso ed un suo raggiungimento in tempi ragionevoli è strettamente legato alla condivisione o meno del Ministero competente.  Nella peggiore delle ipotesi si saranno poste le basi per programmare negli anni passo dopo passo i lavori necessari a riportare ad uso pubblico questa struttura.

Uso pubblico che intendiamo a valenza sportiva, sociale, aggregativa, turistica. Con le parole in libertà alimentate finora purtroppo i problemi non si affrontano e non si superano. Convinto che sia utile per la città un amministratore “del fare” e non “dello straparlare”, sono abituato a far parlare gli atti amministrativi, non alimentando su base locale il teatrino a cui assistiamo su scala nazionale ma limitandomi ad informare la cittadinanza, in modo che spero recepito come serio ed equilibrato, su quanto riesco a fare in collaborazione coi colleghi di giunta.

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