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"Amore Comune", iniziata ufficialmente la campagna elettorale di Federica Fratoni

La candidatura a sindaca del Comune di Pistoia è stata presentata questa mattina al parco di Monteoliveto

"Amore Comune", iniziata ufficialmente la campagna elettorale di Federica Fratoni
Politica Pistoia, 26 Aprile 2022 ore 18:32

Sarà lo slogan “Amore Comune” ad accompagnare la candidata sindaca del centrosinistra Federica Fratoni fino all’appuntamento con le urne del 12 giugno: con la presentazione di questa mattina nella serra del parco di Monteoliveto, ha preso il via ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative del Comune di Pistoia. Alla cerimonia erano presenti gli altri componenti della coalizione: il Partito Democratico con il segretario provinciale Pier Luigi Galligani e quello comunale Walter Tripi, il Centro Democratico con Giorgio Federighi, Italia Viva con Edoardo Fanucci e Massimo Baldi, oltre alla consigliera uscente Federica Bonacchi e i vertici provinciali del Partito Socialista Italiano.

Le sue parole

«Oggi presentiamo non solo la grafica ma anche il messaggio che vogliamo dare alla città - ha dichiarato Fratoni - io sono solo la punta avanzata di un gruppo di persone, donne e uomini che amano questa città quanto la amo io e che stanno lavorando per accompagnarmi in questa avventura. Questo slogan nasce da una domanda che in tanti mi hanno fatto: chi te lo ha fatto fare e perché? Niente di più semplice: l’amore. Amore per la mia città e per la mia gente, amore per la nostra casa che tutti noi vogliamo rilanciare in una prospettiva moderna».

«Immagino prima di tutto Pistoia come città inclusiva - ha proseguito la candidata del centrosinistra - a partire dalle persone che più di altre hanno bisogno di un comune che riesca a garantire diritti e a promuovere attività, che tuteli e supporti i nostri giovani e che sia al servizio degli anziani, per esempio con una medicina territoriale che è tutta da programmare e costruire; che sia a misura di donna, con i servizi e la flessibilità necessaria per la conciliazione dei tempi lavoro-famiglia».

«Immagino una Pistoia verde - ha aggiunto - vorrei partire dalle colline, dalle periferie: noi abbiamo un contesto straordinario che in questi anni non è stato curato come avrebbe meritato e che noi invece dobbiamo tornare a rendere centrale nella nostra attività e nel nostro impegno. Non solo nella manutenzione e nella cura, ma con una valorizzazione compiuta. Oggi abbiamo capito che non necessariamente lo sviluppo del territorio si concentra nel centro della città: ripopolare le nostre periferie significa dare un sguardo al futuro, pensare a una qualità di vita migliore e a una sostenibilità che dobbiamo proporre in fatti concreti. Siamo la città capitale del verde, abbiamo grandi imprenditori che fanno conoscere la nostra città nel mondo ma dobbiamo tradurre questo nostro primato con un approccio concreto alle cose da fare. E allora penso ai grandi parchi cittadini: la città si svilupperà a sud e lì deve nascere il parco più importante, quello intorno all’Ospedale San Jacopo, che peraltro è già finanziato. Ma il discorso vale per le aree ex Ceppo ed ex Breda, per i corridoi ecologici, la fascia verde che va fino alla Porrettana e per le Ville Sbertoli, un pezzo di storia della città il cui parco, in poco tempo, potrebbe essere restituito alla cittadinanza».

«Pistoia ha bisogno di entrare a far parte di una rete di città interconnesse - ha quindi concluso Fratoni - deve aspirare a ospitare eventi internazionali, a diventare una città europea: occorre metter mano alla connessione, completare le infrastrutture essenziali. Con il raddoppio ferroviario finalmente potremo avere una metropolitana di superficie come tanti di noi sognavano da tempo, le opere collegate alla terza corsia dell’A11 consentiranno di realizzare una viabilità al servizio delle nostre aziende vivaistiche. Dobbiamo lavorare molto, con visione e coraggio. Io per la mia città voglio essere ambiziosa e visionaria e insieme a chi fa parte della squadra voglio mettere tutto il coraggio possibile in questa avventura perché noi a giugno torneremo al governo di questa città per restituirle orgoglio. Pistoia deve tornare al centro delle dinamiche regionali e nazionali e di un’area metropolitana che altrimenti non è compiuta, in una stretta relazione con i livelli istituzionali superiori e con le altre amministrazioni. La coalizione è ancora in via di definizione, il campo largo sta raggiungendo l’obiettivo che si era prefissato e non sono da escludere ulteriori ingressi nelle prossime ore. Adesso festeggiamo questo amore che abbiamo per la nostra città, amore che sono sicura sarà corrisposto dai pistoiesi. Lavoriamo insieme e facciamo conoscere la nostra proposta, mettiamoci la faccia come abbiamo sempre fatto e sicuramente a giugno la città comincerà a cambiare volto».

 

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