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Ad Abetone Cutigliano la lista civica "Il paese che vogliamo": il candidato sindaco è Davide Costa

A settembre si vota per l'elezione del sindaco ad Abetone Cutigliano: nasce la lista civica "Il paese che vogliamo" che avrà come candidato al ruolo di primo cittadino il trentanovenne Davide Costa.

Ad Abetone Cutigliano la lista civica "Il paese che vogliamo": il candidato sindaco è Davide Costa
Politica Montagna, 13 Maggio 2021 ore 11:06

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla neonata lista civica "Il paese che vogliamo" che si presenterà alle elezioni amministrative di Abetone Cutigliano avendo come candidato sindaco il giornalista Davide Costa.

Lista civica "Il paese che vogliamo" candida a sindaco Davide Costa

Sarà Davide Costa il candidato sindaco della nuova lista civica Il paese che vogliamo alle elezioni amministrative del Comune di Abetone Cutigliano, previste in autunno. A svelare il nome è Giuseppe Corsini, imprenditore agricolo e coordinatore esterno della lista.

«Il nostro obiettivo – spiega Corsini – era quello di individuare una figura in grado di mettere d’accordo le diverse sensibilità che compongono il territorio di Abetone Cutigliano. Un Comune nuovo, nato quattro anni fa dalla fusione tra i due precedenti enti, che ha bisogno di una visione d’insieme. La scelta è caduta su Davide Costa: una persona che negli anni ha imparato a conoscere, apprezzare e rispettare la nostra montagna. Le sue idee e l’intenzione di dare una ‘scossa’ al territorio ci hanno convinto fin da subito: crediamo che sia la persona giusta per un progetto amministrativo di ampio respiro, in grado di restituire ad Abetone Cutigliano la centralità che merita e ricostruendo quel senso di comunità che sembra smarrito».

Trentanove anni, nato a Firenze, Davide Costa è sposato e padre di una figlia di nove anni. Giornalista del quotidiano La Nazione, ha seguito per quasi un decennio la cronaca dell’Appennino pistoiese. Da sempre appassionato di montagne, cammini e neve, ha casa all’Abetone.

«Ho accettato con entusiasmo la sfida – racconta – : mi metto a disposizione di questo territorio, al quale sono molto legato, candidandomi a sindaco con una lista civica trasversale e innovativa. Credo che il Comune di Abetone Cutigliano abbia bisogno di una netta discontinuità amministrativa e di un ampio rinnovamento dei suoi rappresentanti. Sono già al lavoro per costruire la squadra, che sarà composta da candidati espressione delle diverse aree territoriali e sensibilità: donne e uomini profondi conoscitori del territorio e pronti a mettersi in gioco per il bene di Abetone Cutigliano».

«Il difficile momento che stiamo vivendo – prosegue Costa – potrebbe portarci a pensare di affrontare i problemi con un’ottica a breve termine. Io, invece, penso che debba essere l’occasione per pensare alla montagna del futuro. Dobbiamo guardare avanti. E per farlo bisogna avere il coraggio di tornare indietro su scelte sbagliate, come la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale Pacini o la gestione dei fondi legati alla fusione. La nostra testa deve essere proiettata al domani. Vogliamo lavorare a progetti esecutivi in grado di rimettere in marcia il territorio: ripristino della disastrata rete viaria comunale, turismo al passo coi tempi, nuove idee per attirare giovani e famiglie in montagna, servizi efficaci. Un risultato ottenibile solo se riusciremo a uscire dall’isolazionismo politico-amministrativo che ha caratterizzato gli ultimi anni: il Comune di Abetone Cutigliano deve tornare a essere protagonista delle politiche provinciali e regionali. C’è tanto da fare e gli obiettivi che ci poniamo potranno essere ottenuti soltanto con la collaborazione di tutti. Dopo anni caratterizzati dal ‘noi’ contro ‘voi’, è tempo di recuperare un nuovo senso di comunità».

In queste settimane il gruppo di lavoro della lista civica sta elaborando il programma, confrontandosi con le realtà del territorio.

«Vogliamo ascoltare – conclude – le idee e i problemi delle persone. Abbiamo attivato i profili social della lista civica per rimanere in contatto e invito tutti a segnalarci problemi e avanzare proposte. Dobbiamo lavorare insieme, per il paese che vogliamo».