Politica
POLITICA

Abetone Cutigliano: la regione nomina del commissario ad acta per il cambio di gestione dell'acqua

"Una decisione della quale eravamo a conoscenza - dichiara Marcello Danti Sindaco del comune di Abetone Cutigliano- quella sulla gestione dell'acqua e che nello specifico riguarda il territorio dell'ex comune di Abetone per cui fino a questo momento la gestione era a carico del comune"

Abetone Cutigliano: la regione nomina del commissario ad acta per il cambio di gestione dell'acqua
Politica Montagna, 03 Agosto 2022 ore 11:36

L'amministrazione comunale di Abetone Cutigliano è ferma nella sua posizione: dopo il provvedimento preso dalla regione in merito alla gestione dell'acqua la maggioranza ha dichiarato che questa deve rimanere in mano al terrorio. "La questione riguarda infatti la decisione della Regione, che nel caso di specie tocca il territorio dell' ex comune di Abetone, di prevedere una gestione privata dell'acqua nei comuni i sotto i 1000 abitanti e sopra i 1000 metri", è il testo del gruppo consiliare Un'altra storia.

Il sindaco Danti

"Una decisione della quale eravamo a conoscenza - dichiara Marcello Danti Sindaco del comune di Abetone Cutigliano- quella sulla gestione dell'acqua e che nello specifico riguarda il territorio dell'ex comune di Abetone per cui fino a questo momento la gestione era a carico del comune. La nostra posizione è semplice: una gestione pubblica dell'acqua trova benefici sia dal punto di vista sociale che dal punto di vista di qualità dell'acqua e del benessere dei cittadini che ne usufruiscono, oltre a questo si tratta anche di una risorsa per le casse comunali. Il nostro obiettivo è quello non solo di vincere questa battaglia ma di riportare un giorno la gestione pubblica anche nell'ex Comune di Cutigliano "

"Sapevamo che saremmo arrivati a questa situazione e siamo ed eravamo pronti ad affrontarla- dichiara l'assessore allo sviluppo economico Andrea Formento- sono infatti mesi che ci siamo affidati a un consulente che ci segue nel confronto con la Regione Toscana e nel caso in cui non si troverà un accordo la strada sarà sicuramente quella del ricorso al Tar, così come hanno fatto i comuni a noi vicini come Fiumalbo e Fanano, certi, in questo percorso, di interpretare al meglio la volontà dei nostri concittadini A questo punto l'opposizione, che ha sottacciuto fino ad oggi dinanzi ai nostri provvediamento in giunta, ci deve dire da che parte sta, davanti a questa vicenda non ci sono mezzi termini: o sei a favore o sei contro"

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter