Simpatiche Zampette

Fotografiamo i nostri amici animali

Invia anche tu la foto del tuo compagno di giochi, la pubblicheremo gratuitamente sul nostro giornale!

Fotografiamo i nostri amici animali
Simpatiche Zampette Pistoia, 30 Maggio 2022 ore 17:31

Per il 96% degli italiani gli animali domestici sono ormai considerati veri e propri membri della famiglia.  Indubbiamente, che sia un cane o un gatto, un coniglio o un criceto, un canarino o un pesce rosso, un animale in casa cambia la vita in meglio: psicologi e sociologici confermano che i nostri compagni di giochi e coccole contribuiscono  alla nostra gioia e al nostro benessere.

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Ecco perché anche quest’anno il nostro giornale celebra questo legame straordinario con i nostri meravigliosi amici  rilanciando un’iniziativa che vuole emozionare, divertire e soprattutto coinvolgere tutti i lettori. Con “Simpatiche  >Zampette”, infatti, i protagonisti saranno i vostri amici animali.

A partire dal 30 maggio, e fino al 24 giugno, sarà possibile inviare - attraverso il portale www.simpatichezampette.it  o WhatsApp scrivendo al nostro numero 350 5316418 - foto divertenti o tenere che ritraggono i vostri animali, anche  insieme a voi. E ogni settimana, dal 6 giugno fino al 2 luglio, le troverete tutte pubblicate sul giornale in edicola.

Inoltre, una selezione delle più belle immagini verrà anche pubblicata sullo speciale magazine “Simpatiche Zampette” che verrà allegato gratuitamente col giornale del 20 giugno. Un ulteriore regalo che facciamo ai lettori  appassionati di animali, con tante informazioni utili e notizie curiose sul mondo pet. Purtroppo le brutte notizie non  mancano mai e le fatiche della vita quotidiana riguardano tutti, ma quando ci ritroviamo davanti un simpatico e  dolce musetto tutto cambia e riscopriamo la bellezza nelle nostre giornate. Chi non adora coccolare e giocare con un
animale domestico, piccolo o grande che sia?

E per valorizzare questo legame uomo- animale vogliamo dedicarvi questa nostra ormai tradizionale iniziativa. Quindi, cosa aspettate, scegliete una bella foto o mettetevi in posa e fatene una nuova, scrivete una dedica speciale e  inviateci tutto: così voi e i vostri amici animali sarete protagonisti sul nostro giornale.

Sempre più parte della famiglia

La presenza di animali d’affezione nelle case italiane è aumentata nel tempo, in particolare quella di gatti e cani. Nel  2021 Euromonitor ha stimato la presenza di 64,7 milioni di pet in Italia, di cui quasi 30 milioni di pesci, poco meno  di 13 milioni di uccelli ornamentali, oltre 10 milioni di gatti, 8,7 milioni di cani, poco più di 3 milioni tra piccoli  mammiferi e rettili. Il XV Rapporto Assalco-Zoomark presenta l’indagine realizzata da Bva-Doxa: il 42% delle persone intervistate vive con uno o più animali da compagnia e, di queste, il 9% ha adottato un pet negli ultimi due  anni, ovvero nel periodo della pandemia Covid-19. L’85% dei proprietari afferma che, rispetto ad alcuni anni fa, oggi  i pet partecipano a tutto quello che accade in famiglia. I proprietari sono equamente rappresentativi in termini di distribuzione geografica ed età, ma risulta una maggiore presenza di animali d’affezione nelle famiglie dove sono  presenti bambini. E quasi la metà (48%) di chi non ha pet dichiara l’intenzione di prenderne almeno uno in futuro.

Affettuosi compagni di gioco

Sapete che anche i cani sorridono? E fanno anche l’inchino. Perché? Per incitare a giocare e rassicurare nel caso di  azioni potenzialmente ambigue come morsi o spinte. E’ questo il significato di due segnali molto comuni emessi dai  cani durante il gioco secondo le ricerche di un gruppo di etologhe dell’Università di Pisa pubblicate sulle riviste  "Current Zoology” e “Animal Behaviour”.

In particolare, la faccia da gioco è un’espressione facciale caratterizzata dall’apertura rilassata della bocca che  somiglia fortemente al sorriso umano e a quello di numerose specie di scimmie. L’inchino è invece una postura che  coinvolge tutto il corpo dell’animale e che viene eseguito quando il compagno di gioco comincia a perdere interesse e  a rispondere alle azioni in modo rallentato.

“Il cane è uno dei più popolari, se non il più popolare, tra gli animali da compagnia, e chiunque ne  possieda uno è interessato a capirne il linguaggio - spiega la professoressa Elisabetta Palagi dell’Ateneo pisano coordinatrice delle ricerche, come riporta l’AdnKronos - grazie a questi studi si possono  comprendere, un tassello alla volta, i raffinati segnali comunicativi che questi animali hanno sviluppato  nel corso della loro storia evolutiva per comunicare con i propri simili e con noi”.

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