Economia

Verso la ripresa, al fianco delle imprese c’è il risparmio privato

Da Banca Generali i finanziamenti alle pmi con la garanzia al risparmio dal Fondo Pubblico e dall’intervento di Generali Assicurazioni

Verso la ripresa, al fianco delle imprese c’è il risparmio privato
Economia Pistoia, 25 Aprile 2020 ore 07:29

In attesa che prendano corpo concretamente gli aiuti promessi la pandemia da coronavirus rischia di lasciare col cerino in mano risparmiatori, famiglie e imprese, mentre le prospettive economiche, per nulla incoraggianti, continuano a peggiorare. 

Le forti oscillazioni dei mercati, scesi prima con punte del 30-40% a seconda dei listini europei o americani, salvo poi recuperare un terzo della strada sull’ottimismo per i mega pacchetti miliardari promessi dai Governi, continuano a preoccupare viste le incognite sulle riaperture e sulle prospettive di ritorno ad una normalità che non si riesce ancora a tracciare nei contorni. 

Intanto ogni settimana le stime diventano sempre più cupe. Gli economisti della banca svizzera Ubs stimano un deficit fiscale per l’Italia del 7% quest’anno con un livello di debito/pil al 155%. Ancora più cupo lo scenario per la banca d’affari americana Goldman Sachs che prevede per l’economia italiana una contrazione nel 2020 dell’11,6% e deficit al 10% del Pil.

Antonio Malpeli, Area Manager di Banca Generali Wealth Advisor nel Centro Italia

Le previsioni di deficit così elevate costringono la Banca Centrale europea a continuare a comprare titoli di Stato per evitare impennate dello spread e aiutare così a tenere sotto controllo i costi del debito degli Stati, ma oltre a quello è importante cercare di far arrivare il credito alle imprese e alle famiglie” – commenta Antonio Malpeli, Area Manager di Banca Generali Wealth Advisor nel Centro Italia che sottolinea il ruolo cruciale in questa fase di un professionista nella consulenza e protezione patrimoniale al fianco dei risparmiatori. “La gente è preoccupata non solo dei propri risparmi ma anche della situazione degli immobili e delle attività che ha costruito in una vita. Serve un approccio professionale in grado di contenere i timori e l’emotività del momento e analizzare le posizioni oltre l’emergenza” aggiunge il manager della banca private. 

L’approccio di Banca Generali

Le analisi di Confindustria parlano di perdita di 100 miliardi al mese dal tessuto economico e servono quindi interventi pronti e incisivi. In questa direzione si inseriscono anche soluzioni innovative per avvicinare il risparmio privato alle attività produttive.

Banca Generali ha lanciato per prima una soluzione di investimento da proporre alla propria clientela professionale che punta sui ritorni dai prestiti alle pmi, alle partite iva e a tutte quelle piccole realtà che faticano a trovare ossigeno nel credito dal canale bancario tradizionale. L’iniziativa “Italianonsiferma” curata dalla piattaforma fintech Credimi raccoglie, infatti, le domande dalle piccole imprese in cerca di finanziamenti e, una volta accertati i requisiti per avere le garanzie del fondo Pubblico sull’80% del capitale, ne mette insieme il totale e cerca liquidità per agevolare i prestiti. 

Per le famiglie dai risparmi più consistenti che cercano diversificazione e protezione dalla volatilità quotidiana dei listini e dei titoli obbligazionario su cui ci sono molte pressioni, questa soluzione è molto interessante sia per i ritorni previsti nel lungo termine, sia per le garanzie pubbliche che, grazie anche all’intervento del Fondo d’emergenza anti-covid di Generali, portano al 90% le garanzie totali”. Conclude Malpeli.

In sostanza, vista la gamma diversificata di domande e le spalle grosse degli attori che propongono la soluzione, si tratta di un esempio concreto di come andare in aiuto del sistema, non sacrificando, ma valorizzando quella colonna portante che è il risparmio privato degli italiani.

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