Economia
l'appuntamento

Torna a Pistoia il Festival di storia del lavoro

Seconda edizione per questo festival organizzato a Pistoia per analizzare il mondo del lavoro grazie all'attenta mano della apposita Fondazione.

Torna a Pistoia il Festival di storia del lavoro
Economia Pistoia, 14 Settembre 2022 ore 09:15

Dal tornante della crisi economica del 2008 assistiamo ad una ripresa d’interesse per gli studi di storia del lavoro e la Labour history continua a produrre nel mondo risultati di assoluto rilievo, anzi si diffonde nei contesti di nuova industrializzazione e accompagna le nuove ondate del conflitto. In Italia una nuova generazione di ricercatori e ricercatrici, cresciuta e maturata nel trentennio della “crisi” della storia e dell’affermazione della precarietà come nuovo paradigma, ha continuato a percorrere i sentieri della storia del lavoro. Lungi dall’attraversare un’eclissi, la storia del lavoro sta quindi assumendo i tratti di un’area di interesse di crescente rilievo.

Festival di storia del lavoro a Pistoia nel weekend

Un’area che ha sempre più bisogno della costruzione di spazi e momenti di confronto tra studiosi e studiose afferenti all’ampio settore delle scienze umane e sociali e di questi con il pubblico, con la popolazione, gli enti locali, le associazioni economiche, i sindacati, le istituzioni, gli operatori culturali, gli studenti e gli insegnanti, nel tentativo di praticare una ricerca che sia anche storia del tempo presente, individuando e discutendo le caratteristiche del mondo attuale in una dimensione temporale non schiacciata sull’attualità ma con uno sguardo lungo, che del presente sappia però cogliere le domande

In questa direzione va il Festival di storia del lavoro. Fedele al suo spirito partecipativo e diffuso, il programma del Festival è stato costruito attraverso una Call for proposals aperta e in dialogo con le associazioni storico-culturali del territorio, mettendo insieme ben 29 eventi tra seminari, conferenze, presentazioni, mostre e spettacoli, articolati su 11 percorsi (arte, genere, industria, lavoro e non lavoro, migrazioni, mostre, partiti e movimenti, public history, sindacati, spettacoli e territori) che toccheranno numerosi luoghi cittadini, dalle due biblioteche comunali (Forteguerriana e San Giorgio) alle librerie passando per la Camera del lavoro, l’UNISER, la Fondazione Tronci fino ad un luogo di ritrovo giovanile come il parco di Monteuliveto.

Il Festival sarà aperto da una Lectio inauguralis di Stefano Musso, “Fare storia del lavoro oggi” e nei diversi incontri si parlerà di FIAT, prevenzione, migrazioni, donne in fabbrica e in miniera, fotografia, diritto allo studio, lavoro in carcere, sindacalismo, deportazioni, dismissioni, precariato digitale, formazione, casa, storia comparata e classici della storiografia.
Il programma è disponibile sul sito della Società www.storialavoro.it

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