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Soggetti vulnerabili, il progetto OR.A.CO.L.O per migliorare occupabilità e accompagnamento al lavoro

Prese in carico 128 le persone, 64 progetti personalizzati, 13 contratto di lavoro a tempo determinato.

Soggetti vulnerabili, il progetto OR.A.CO.L.O per migliorare occupabilità e accompagnamento al lavoro
Economia Pistoia, 21 Marzo 2021 ore 15:49

Sono state 128 le persone prese in carico, 64 delle quali con progetti personalizzati, 13 quelle che hanno usufruito di un contratto di lavoro a tempo determinato grazie al progetto OR.A.CO.L.O., acronimo di Orientamento, Accompagnamento, Coaching: lavoro e occupabilità, che si è svolto nell’arco di due anni, dal 27 dicembre del 2018 al 31 gennaio del 2021. Obiettivo prioritario del progetto, finanziato con un fondo regionale di 350mila euro, migliorare l’occupabilità e l’accompagnamento al lavoro di soggetti vulnerabili, con l’assunzione di almeno tredici beneficiari, per un minimo di tre mesi. Destinatari delle attività sono stati disoccupati o inoccupati, in particolare condizione di svantaggio socio-economico e in carico ai servizi sociali territoriali.


CAPOFILA E PARTNER DEL PROGETTO

Capofila la Società della Salute Pistoiese, che ha gestito la realizzazione del progetto in collaborazione con i Centri per l’Impiego e in partenariato con diversi soggetti operanti sul territorio (Arkè Cooperativa Sociale Onlus, Associazione di Volontariato Pozzo di Giacobbe, Consorzio Mestieri Toscana, Consorzio CO&SO Firenze Soc. Coop. Sociale, Manusa Cooperativa Sociale Onlus, La Spiga di Grano Coop. Sociale).

I SOGGETTI SEGNALATI DAI SERVIZI
In totale i cittadini segnalati a Oracolo dai servizi sociali sono stati 200, 61% donne, il 39% da uomini, il 78% cittadini italiani, il 22% con cittadinanza straniera. Fra le problematiche sono emerse in particolare il “disagio economico e/o abitativo” e, a seguire, il possesso di “competenze insufficienti per il mercato del lavoro” e la “conflittualità familiare”.


UN PROGETTO IN QUATTRO FASI

Quattro le fasi principali nelle quali si è articolato il progetto. La fase di avvio è servita a definire la procedura di funzionamento e la conduzione della coprogettazione, quella successiva l’individuazione dei beneficiari. Quindi si è passati all’avvio dei percorsi personalizzati con attività di formazione in aula, laboratori occupazionali, accompagnamento al lavoro e stage in azienda. Tutto in collaborazione con le realtà produttive che si sono rese disponibili ad ospitare i partecipanti per un minimo di tre mesi, attività per la quale hanno percepito un’indennità di partecipazione mensile. La fase conclusiva del progetto è consistita nel monitoraggio e nella valutazione dei percorsi.


LABORATORI E STAGE IN AZIENDE
– Dei 200 beneficiari segnalati, 162 hanno usufruito dell’attività di orientamento, la porta d’ingresso alle successive attività previste dal progetto: stage e attività laboratoriali su cucina, sartoria, orto giardino e vivaismo. L’attività è stata finalizzata a fornire ai partecipanti la formazione specifica per l’inserimento in azienda: 57 il totale dei beneficiari (38 donne e 19 uomini).

Il progetto prevedeva poi una performance opzionale, ossia la possibilità d’inserimento nel mondo lavorativo, con contratti anche a tempo determinato per almeno 3 mesi: ad oggi sono stati 22 i beneficiari.


VALUTAZIONE DEL PROGETTO
– Al termine del progetto è stato effettuato un questionario per via telefonica a operatori coinvolti nel progetto, aziende ospitanti gli stage e assistenti sociali che hanno segnalato gli utenti. Il gradimento da parte dei partecipanti è stato mediamente positivo per l’87%, mediamente negativo del 13 %. Per quel che riguarda gli Operatori coinvolti nel progetto il gradimento mediamente positivo è stato dell’86%, per le imprese e per gli Assistenti Sociali che hanno segnalato i beneficiari, il gradimento positivo è stato del 100%.

IL COMMENTO DELLA PRESIDENTE CELESTI
“Il progetto OR.A.CO.L.O, che vede capofila la SdS Pistoiese, riveste una particolare importanza sia per il significativo coinvolgimento di soggetti fragili ai quali è rivolto sia per l’ampio numero di partner coinvolti – sottolinea la presidente della stessa Società della Salute Pistoiese, Anna Maria Celesti -. A testimoniare la bontà dell’iniziativa ci sono poi i risultati del sondaggio condotto a conclusione del progetto, che testimonia la soddisfazione della stragrande maggioranza degli utenti interpellati. Non si deve poi dimenticare che, oltre all’importanza delle attività formative finalizzate all’inserimento nel mondo del lavoro, OR.A.CO.L.O. evidenzia una serie di effetti positivi sulla vita dei singoli utenti, relativamente alla loro rete amicale, alle potenzialità di crescita e di cambiamento. Insomma – conclude Celesti – per i soggetti fragili un’utile occasione di coinvolgimento e inserimento nel mondo del lavoro e di miglioramento delle relazioni con gli altri”.

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