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Saldi il 3 luglio? Una scelta sbagliata e anacronistica

Saldi il 3 luglio? Una scelta sbagliata e anacronistica
Economia Pistoia, 07 Giugno 2021 ore 11:07

Saldi il 3 luglio? Una scelta sbagliata e anacronistica. Presidente provinciale del settore moda Tonfoni: «Veri saldi sono quelli a vera fine stagione».

Saldi il 3 luglio? Una scelta sbagliata

on quasi un mese in anticipo rispetto allo scorso anno, sabato 3 luglio‬ inizieranno i saldi estivi. La crisi del 2020, provocata dal lungo periodo di chiusura imposto ai negozi, è stata superata, questo il motivo per cui è stato deciso un ritorno alla normale calendarizzazione delle vendite di fine stagione.

«La filosofia alla base dei saldi - commenta Daniele Tonfoni, presidente di settore moda Fismo di Confesercenti Pistoia - è proporre a prezzi scontati la merce di un negozio rimasta invenduta alla fine della stagione. Il 3 luglio‬ non può di certo rappresentare la fine della stagione, per questo la scelta del primo sabato del mese come data di inizio dei saldi riteniamo sia sbagliata e anacronistica».

«Come Fismo - ricorda Tonfoni, titolare del negozio Fiacchini a Montecatini - abbiamo più volte ribadito la necessità di spostare la data di inizio dei saldi a fine luglio, in modo da regolare un mercato, quello della vendita al dettaglio, già provato dalla concorrenza dell’eCommerce. Il commercio online, a differenza dei negozi fisici, non è soggetto a nessuna regolamentazione sul tema saldi (un esempio è il Black Friday) e questo porta a uno squilibrio tra le due realtà. Come Fismo prendiamo atto della disposizione della Regione e ne rispettiamo la decisione, ma ribadiamo la nostra posizione: i veri saldi sono quelli di una vera fine stagione».