A Quarrata il Comune continua a dare gratis la merenda a scuola

A Quarrata il Comune continua a dare gratis la merenda a scuola
Piana, 23 Settembre 2019 ore 12:39

Riconfermato anche per l’anno scolastico 2019/20 il servizio di distribuzione gratuita della merenda di metà mattinata nelle scuole comunali da parte del Comune di Quarrata: una iniziativa che riscuote successo e che tende a far mangiare prodotti bio e del territorio ai bambini anziché merendine confezionate.

La merenda di metà mattina per i bimbi di Quarrata

Anche quest’anno in ogni scuola sarà distribuita gratuitamente dal Comune la merenda di metà mattinata.

Da oggi, lunedì 23 settembre, le scuole di Quarrata iniziano il tempo prolungato e, di conseguenza, ricomincia anche il servizio di ristorazione scolastica e della merenda. Con esso, anche quest’anno, ripartirà il progetto “C’è del buono per merenda”, che prevede la distribuzione di uno spuntino di metà mattinata gratuito per ogni bambino. Il progetto, attivo dal 2006, prevede la somministrazione di una merenda equilibrata, genuina e gustosa a tutti gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie. Lo spuntino è preparato in coerenza con le “Linee Guida per una sana alimentazione Italiana” ed è attento a favorire una cultura del cibo che privilegi i prodotti biologici, tipici o tradizionali. Ai bambini vengono infatti distribuiti, a rotazione, un frutto (bio), uno yogurt (bio), pane e olio extravergine d’oliva toscano IGP, una schiacciata o una pizza.

“Si tratta – spiega il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – di un progetto al quale teniamo molto e che riteniamo un nostro fiore all’occhiello. Siamo infatti tra i pochi comuni, se non l’unico, a distribuire gratuitamente a tutti i bambini la merenda di metà mattinata e lo facciamo scegliendo sempre prodotti genuini e di qualità. Proprio in questi giorni vi è a livello nazionale un dibattito sulla tassazione delle bibite molto zuccherate e delle merendine per promuovere un’alimentazione e uno stile di vita sano: da questo punto di vista a Quarrata, sono ben 13 anni che i nostri ragazzi a scuola non mangiano merendine, ma prodotti genuini e locali”.

L’attenzione per la merenda di metà mattinata rientra nell’ambito di una più generale cura nella selezione degli alimenti e delle pietanze dell’intero servizio di ristorazione: tra gli alimenti del pranzo, la frutta, le verdure, i legumi, il riso, il latte, il pane, la pasta secca e lo yogurt sono di sola produzione biologica; l’olio è extravergine di oliva toscano Igp; prosciutto cotto italiano “Alta qualità”; i formaggi Asiago, Pecorino Toscano e Grana Padano sono Dop. La carne bovina è tutta biologica ed in parte Chianina Dop; anche quella suina è tutta bio ed entrambe derivanti soltanto da animali nati, allevati e macellati in Italia. Da quest’anno sono inoltre stati introdotti anche 3 prodotti biologici del consorzio Libera Terra, coltivati sui terreni confiscati alle mafie, secondo una logica di valorizzazione del “cibo etico” e del “consumo consapevole”. Per quanto riguarda il pranzo, anche quest’anno il menù sarà diverso ogni giorno dell’anno seguendo la stagionalità dei prodotti alimentari e le indicazioni nutrizionali ministeriali.

Quest’anno saranno inoltre incrementate le giornate con menù speciale: una volta al mese sarà proposto il menù “Chilometro Toscano” con l’obiettivo di promuovere la produzione locale, privilegiare la filiera corta ed educare alla stagionalità dei prodotti; sono previste inoltre 16 giornate “Tutto biologico”, durante le quali ogni alimento usato nella preparazione del pasto è certificato BIO; quest’anno ci saranno inoltre 9 menù “Unico piatto” e ben 10 “Unico piatto biologico”, con una portata particolarmente ricca di nutrienti (es. pasta al ragù, braciola alla pistoiese, ecc.) accompagnati da un contorno di verdure e un dessert (dolce o yogurt).

LEGGI ANCHE: Ripulitura dei fossi a Quarrata, tutti gli interventi previsti

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità