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Patto di lavoro per la sanità, la Cgil di Pistoia e Prato investe la consigliera regionale Fratoni del controllo delle intese sindacali

Cgil di Pistoia e Prato investe dell'incarico la consigliera regionale Federica Fratoni di far si che l'accordo per il patto di lavoro in sanità venga rispettato nei suoi dettagli: ecco tutti i punti salienti.

Patto di lavoro per la sanità, la Cgil di Pistoia e Prato investe la consigliera regionale Fratoni del controllo delle intese sindacali
Economia Pistoia, 07 Ottobre 2022 ore 17:43

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da Cgil Pistoia in merito al patto di lavoro sulla sanità sui territori con il sindacato, sia Pistoia che Prato, che ha investito la consigliera regionale Federica Fratoni di portare avanti le istanze già scritte nel protocollo firmato.

Patto di lavoro per la sanità, la nota della Cgil

Il comitato degli iscritti in sanità della CGIL di Prato e Pistoia ha investito la consigliera Federica Fratoni del compito di dare continuità e seguito alle intese sindacali sottoscritte nei primi di giorni di settembre 2022.

“Si tratta di una declinazione in sede locale delle ampie intese trovate in sede regionale: stabilizzazioni in via di definizione, rinnovi dei contratti a tempo determinato già effettuati dall’ASL Toscana Centro e la necessità di dare gambe all’iter legislativo per permettere l’avvicinamento a casa dei professionisti sanitari ubicati in altre ASL del sistema sanitario Regionale.”

Per Sandro Malucchi, Segretario della FP CGIL di Pistoia e Prato, è necessario un patto per il lavoro in sanità al fine di agevolare i medici, gli infermieri e i tecnici sanitari nell’esercizio delle loro funzioni e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

“In Toscana nell’ultima annualità rilevata - sottolinea Massimo Ciuti Segretrio della Sanità CGIL di Pistoia e Praqto - gli incidenti sul lavoro in itinere sono oltre 1800. Crediamo che il Servizio Sanitario Regionale debba farsi carico di limitare quelli imputabili ai trasferimenti casa-lavoro determinati da assegnazioni di posti di lavoro fuori residenza. È una scelta di civiltà che produce anche riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti”.

Nel documento si richiede una valorizzazione dei processi di stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari.

“Riteniamo ineludibile il processo di rilancio della sanità tramite la piena e migliore occupazione dei professionisti sanitari. In tal senso aspettiamo la stabilizzazione di 40 medici e 148 operatori sanitari per l’intera ASL Toscana Centro, alcuni dei quali continueranno a operare nell’area pistoiese.”

Ringrazia il comitato degli iscritti in sanità della FP CGIL la consigliera della Regione Toscana Federica Fratoni.

"L'intesa sottoscritta in sede regionale - chiarisce Fratoni - dalle organizzazioni sindacali investe direttamente il consiglio per la sua funzione di impulso e indirizzo. Sasrà mia cura raccordarmi con i colleghi per dar seguito agli accordi definiti, che toccano aspetti sensibili e urgenti per la vita dei lavoratori e per la qualità del servizio sanitario in Toscana, profondamento ancortato a un modello pubblico."

Questo il documento completo, sottoscritto il 3 ottobre 2022...

L’emergenza pandemica ha segnato in modo profondo e drammatico la vita delle persone e delle nostre comunità. Ha causato sofferenze e  morti, prodotto danni economici e sociali enormi, a livello globale e nel nostro Paese. La pandemia ha ricordato a tutti il valore fondamentale del sistema sanitario pubblico e universale: sistema da difendere, rafforzare, sviluppare, promuovere e finanziare adeguatamente a tutela del diritto alla salute dei cittadini e per rispondere ai loro bisogni. Salute, intesa nella sua globalità di benessere fisico, psichico e sociale, che abbia al centro l’autonomia delle persone, e cardine per un giusto modello sociale e di sviluppo.

Nel quadro generale si inseriscono le intese tra gli attori del sistema che forniscono impianti organizzativi funzionali alla costruzione di un  rinnovato e più solido sistema di welfare pubblico - accompagnato da politiche di promozione e di coesione sociale e sostenuto da servizi  pubblici forti - a partire dalla gestione delle relazioni con il personale del Servizio Sanitario Regionale. In tal senso i comitati degli iscritti della FP CGIL Sanità di Pistoia e di Prato assumono il Verbale d’incontro di confronto con le OO.SS. CGIL FP, CISL FP E UIL FPL Regionali
dell’08 settembre 2022.

I due Comitati degli Iscritti intendono valorizzarne il contenuto e richiedono che la consigliera regionale, espressione del territorio pistoiese e componente della commissione III° della Regione Toscana, si faccia parte attiva per:

1 modificare la parte ordinamentale del SSR che attribuisce ad Estar la competenza nella formazione delle graduatorie di mobilità volontaria  nel SSR.

Invitano altresì la consigliera regionale a: 2 prendere in considerazione la necessità di emissione da parte della ASL Toscana Centro dei bandi di mobilità volontaria interaziendale regionale al fine di ridurre, per i lavoratori del sistema, i tempi di spostamento verso il luogo di lavoro;

3 valorizzare le azioni di stabilizzazione, previste dalla DGR 700/2022, del personale che ha maturato i requisiti già oggetto di delibera del 23  settembre della ASL Toscana Centro;

4 dare continuità ai rinnovi dei contratti a tempo determinato in essere a partire da quelli deliberati dalla ASL Toscana Centro in data 22  settembre 2022;

5 condividere l’idea per cui ogni azione di apertura di nuovi servizi sanitari sia da effettuarsi e da realizzarsi impiegando le professionalità dei dipendenti pubblici.

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