Menu
Cerca
la manifestazione

Niente corteo per il 1° maggio, il 30 si inaugura una mostra su 130 anni di storia di questo giorno

Causa pandemia nemmeno nel 2021 ci saranno i cortei per il 1° maggio e così il 30 aprile sarà inaugurata una mostra nell'atrio del palazzo comunale di Pistoia in ricordo di 130 anni di festa dei lavoratori.

Niente corteo per il 1° maggio, il 30 si inaugura una mostra su 130 anni di storia di questo giorno
Economia Pistoia, 28 Aprile 2021 ore 09:35

Venerdì 30 aprile alle ore 12:00 presso l’atrio del palazzo comunale in Piazza del Duomo a Pistoia verrà inaugurata la mostra #primomaggiopistoia. 130 anni di storia. In 10 pannelli vengono ripercorsi i primi maggio pistoiesi dal 1891 al 2020 con immagini dei giornali locali, dei manifesti e fotografie delle diverse epoche.

La nuova mostra dedicata al 1° maggio

Cortei ma anche feste nelle case del popolo e i temi che di volta in volta hanno caratterizzato la giornata  internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici. L’esposizione è stata realizzata dalla Fondazione Valore Lavoro ed è  la trasposizione di una più ampia mostra online, ricca anche di contenuti multimediali, che è stata collegata ai  pannelli tramite un QR Code.

A cura di Stefano Bartolini, Chiara Martinelli, Daniela Faralli e Francesco Cifelli, l’evento è organizzato in  collaborazione con la Biblioteca Forteguerriana, l’associazione Storia e città, l’Istituto storico della Resistenza, CGIL Pistoia e ARCI Pistoia. L’inaugurazione sarà anche trasmessa in diretta Facebook.

Nonostante per il secondo anno consecutivo la pandemia impedisca lo svolgimento del consueto corteo per le vie  cittadine, #primomaggiopistoia intende essere una forma per celebrare comunque il Primo maggio, nel segno della  memoria e con lo sguardo rivolto al futuro, come sottolinea Daniele Gioffredi, Segretario Provinciale della CGIL:

«E’ la Festa del Lavoro, dei suoi Diritti, della sua Sicurezza. Come recita lo slogan di CGIL-CISL-UIL  “L’Italia si Cura con il Lavoro” vogliamo riaffermare che il futuro del nostro Paese passa dal rilanciare con determinazione la priorità della buona e stabile occupazione contro precarietà, povertà e disuguaglianza sociale. Serve il rafforzamento della sanità pubblica e l’accelerazione del piano vaccinale per la sua massima diffusione nazionale. Vanno definite con urgenza la riforma universale degli ammortizzatori sociali e quella di nuove politiche attive del lavoro, procrastinando il blocco dei licenziamenti, senza il quale anche a Pistoia subiremmo effetti devastanti dal punto di vista occupazionale e sociale».