Economia
la tradizione

Il sindaco firma l'ordinanza, dislocazione del mercato di Pistoia resta identica anche dopo il 31 marzo

Proroga dell'attuale ordinanza per il mercato ambulante bisettimanale a Pistoia con l'assetto studiato durante la pandemia: la decisione presa dal sindaco Alessandro Tomasi.

Il sindaco firma l'ordinanza, dislocazione del mercato di Pistoia resta identica anche dopo il 31 marzo
Economia Pistoia, 25 Marzo 2022 ore 15:56

Firmata l’ordinanza che proroga l’attuale assetto dei mercati del mercoledì e del sabato in centro storico anche dopo la fine dello stato di emergenza nazionale da Covid-19 prevista per il prossimo 31 marzo. L’Amministrazione comunale ha deciso di non variare la posizione dei banchi perché l’andamento dei contagi dimostra che la diffusione del virus non si è ancora fermata e la conformazione del mercato adottata fino ad oggi risulta adeguata ad evitare assembramenti.

Proroga dell'assetto del mercato a Pistoia, il sindaco firma l'ordinanza

L’attuale assetto garantisce spazi idonei di deflusso delle persone e, in caso di necessità, il passaggio dei mezzi di soccorso. Ecco perché, con ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Tomasi, è stato prorogato l’attuale posizionamento dei banchi, quello deciso proprio in seguito alla proclamazione dello stato di emergenza. La proroga si inserisce nella fase di revisione in corso del Piano del commercio su area pubblica che, entro l’anno, porterà al riordino del mercato.

Tutto questo era stato anticipato negli scorsi giorni dall’assessore comunale al commercio Gianna Risaliti che aveva spiegato:

«Il virus non se ne andrà dal primo aprile e questa configurazione è ottimale da un punto di vista prima di tutto sanitario». L’assessore aveva poi dato conto del lavoro portato avanti sul nuovo piano del commercio «all’interno del quale – ha spiegato Risaliti - prevederemo la nuova configurazione del mercato settimanale riqualificandolo nella sua interezza, a beneficio sia di chi vende che di chi compra. La nostra visione è tesa all’intero e non ad una singola parte o al singolo interesse, e mira anche a liberare, finalmente, i nostri monumenti attraverso un assetto che possa valorizzare la città».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter