Menu
Cerca
La richiesta

Fondi stanziati dal Governo per le località sciistiche, la Lega chiede alla Regione Toscana l’arrivo delle risorse

Quattro esponenti della Lega, da eurodeputati a sindaci, chiedono alla Regione Toscana di monitorare sui fondi stanziati dal Governo per le località sciistiche alle prese con le chiusure dovute alla pandemia.

Fondi stanziati dal Governo per le località sciistiche, la Lega chiede alla Regione Toscana l’arrivo delle risorse
Economia Montagna, 08 Aprile 2021 ore 11:47

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa unitario della Lega firmato dal sindaco di Abetone Cutigliano, Alessandro Barachini, dalla consigliera regionale Luciana Bartolini, dall’onorevole Donatella Legnaioli e dalla eurodeputata Susanna Ceccardi su fondi stanziati dal Governo per le stazioni sciistiche che potrebbero, pertanto, essere pronti anche per quelle del nostro appennino.

Fondi per le località sciistiche, la Lega chiede alla Regione di intervenire

“Il governo,  sotto la spinta del ministro del turismo Garavaglia, ha deciso di stanziare 700 milioni di euro per i ristori destinati alle località sciistiche. E’ nostro dovere lanciare un appello alla regione Toscana e all’assessore Marras affinché la giunta regionale si impegni a garantire, per le località sciistiche del territorio l’arrivo di una parte importante di risorse pubbliche che per la prima volta vengono destinate a tutte le categorie imprenditoriali colpite dalla chiusura degli impianti. Pur consapevoli che le regioni Alpine faranno la parte del leone, non possiamo permetterci di stare alla finestra abbandonando al suo destino l’appennino Tosco-Emiliano.  Anche perché, sia per la mancanza di neve sia per lo scoppio della pandemia, non solo la stagione attuale ma anche la stagione 2019-2020 non è mai partita.
La nostra realtà, dove in larga misura gli sciatori si muovono dalla mattina alla sera e alloggiano nelle numerose seconde case, è ben diversa da altre località dell’arco alpino: qui lo sciatore alimenta di più attività come ristoranti, bar, negozi, noleggi e meno gli alberghi. In questi giorni la partita riguardante i criteri per la suddivisione dei contributi è passata nelle mani della conferenza delle regioni. Chiediamo dunque all’assessore Marras di far sì che al tavolo delle trattative venga fatto valere come criterio utile allo stanziamento dei fondi quello dei biglietti venduti dalle società impiantistiche e dal numero di impianti di risalita presenti nella località al posto del criterio delle presenze in hotel”.
Lo scrivono in una nota l’europarlamentare Susanna Ceccardi, il sindaco di Abetone Cutigliano Alessandro Barachini, l’onorevole Donatella Legnaioli ed il consigliere regionale Luciana Bartolini.
Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli