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la richiesta

Disagi e mancanza di personale in provincia di Pistoia con Poste Italiane, la consigliera Fratoni (PD) fa una interrogazione alla Regione

Atto ufficiale della consigliera regionale del Pd, Federica Fratoni, sulla situazione di carenza di addetti - e conseguenti disagi - di Poste Italiane Spa.

Disagi e mancanza di personale in provincia di Pistoia con Poste Italiane, la consigliera Fratoni (PD) fa una interrogazione alla Regione
Economia Pistoia, 27 Aprile 2022 ore 14:44

Garantire la tutela dei lavoratori e la qualità dei servizi erogati. Sono queste le richieste che la consigliera regionale del PD, Federica Fratoni, sottopone all’attenzione della Giunta toscana con un’apposita interrogazione presentata in questi giorni relativa al forte taglio di addetti da parte di Poste Italiane Spa sul territorio.

L'interrogazione di Federica Fratoni (PD) sul taglio degli addetti di Poste Italiane Spa

Una interrogazione che prende spunto dalle iniziative di mobilitazione che ci sono state in provincia di Pistoia da parte del sindacato SLC-Cgil e che poi si sono estese ad altre zone della Toscana.

«I numeri parlano chiaro – commenta Fratoni – In dieci anni gli addetti in provincia di Pistoia sono calati di 214 unità mentre si registrano 26 portalettere in meno soltanto negli ultimi 24 mesi a fronte di un aumento del precariato del 25%. Sappiamo bene quanto i servizi di questo genere siano fondamentali, specialmente in quelle frazioni collinari e montane del nostro territorio che già sono alle prese con problemi di infrastrutture, il tutto accentuato anche da questi due anni di pandemia, ma che devono essere considerate alla stregua della pianura e dei centri storici. E, di fronte a mancate risposte da parte di Poste Italiane, i lavoratori hanno intrapreso uno stato di mobilitazione con astensione da straordinari e prestazioni aggiuntive per lanciare un segnale forte.

E’ necessario pertanto avviare tutte le iniziative utili a scongiurare un’ulteriore riduzione dei posti di lavoro e un conseguente indebolimento dei servizi postali. E per questo – conclude la consigliera – chiedo alla giunta regionale di avviare un confronto con Poste italiane SpA con l’obiettivo di individuare misure che consentano di garantire la tutela dei livelli occupazionali e la qualità dei servizi erogati».

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