Economia
aumenti medi anche del 100%

Confartigianato Pistoia "Arginare gli aumenti dei prezzi di materie prime ed energia"

Confartigianato Pistoia "Arginare gli aumenti dei prezzi di materie prime ed energia"
Economia Pistoia, 16 Novembre 2021 ore 17:29

Massimo Desideri Presidente settore Chimici, Plastici e Gomma:" Arginare gli aumenti dei prezzi di materie prime ed energia o si rischiano fermi nelle linee produttive. Per le materie plastiche aumenti medi anche del 100% in un anno".

Arginare gli aumenti dei prezzi di materie prime ed energia

“I prezzi delle principali materie prime sono in continuo aumento e inoltre sono difficili da reperire. Se le istituzioni non intervengono con provvedimenti mirati a calmierare si rischia che alcune linee produttive debbano fermarsi.  I settori della chimica, della plastica e della gomma sono tra i più colpiti perché in essi il costo dei materiali ha una forte incidenza sul prezzo finale”.

Lo afferma Massimo Desideri presidente regionale e provinciale Confartigianato Imprese chimica, plastica e gomma.

Per il presidente:

“Il costo delle materie prime non è più sostenibile per le imprese e se non si interviene si avranno gravi ripercussioni economiche e sociali. Per le materie plastiche, nonostante il clamore mediatico dei primi mesi dell'anno, il prezzo medio dei materiali è continuato a salire e ormai ha raggiunto quasi i 2 euro  al chilo con un aumento, rispetto al 2020, del 100%. Abbiamo avuto qualche mese di pausa con piccole diminuzioni ma ora sembra che gli aumenti siano destinati a continuare nei prossimi mesi”.

Massimo Desideri lancia poi un allarme: "La vera bomba ad orologeria sarà l'aumento dell'energia elettrica che provocherà a breve aumenti diretti ed indiretti devastanti. Molte imprese hanno stipulato con i fornitori di energia contratti a prezzo fisso e ancora non hanno visto gli effetti degli aumenti. Quando scadranno le opzioni per il prezzo fisso, con gli aumenti registrati sui mercati, tante imprese vedranno quasi triplicare i costi energetici ed allora i prezzi delle materie prime aumenteranno ancora di più. Gli aumenti dei costi di materie prime ed energia - aggiunge - e la difficoltà di approvvigionamento che tante aziende incontrano purtroppo stanno compromettendo la ripresa. Tante imprese stanno provando a ripartire riorganizzando i processi produttivi e saranno costrette ad aumentare i prezzi a danno dei consumatori oppure a bloccare la produzione perché troppo costosa o impossibile da portare avanti per mancanza di materie prime . Se non si interviene con interventi che tutelino le esigenze di tutti i soggetti coinvolti potrebbero verificarsi tensioni produttive e sociali”, conclude Desideri.