Economia
la "grana" montecatinese

Concordato Terme Montecatini, la posizione di Apam: "Ok l'apertura del Tribunale, ma i soci pubblici hanno già il loro piano?"

Grande dibattito intorno al futuro delle Terme che resta incerto anche dopo l'ok al concordato da parte del Tribunale: questa la posizione di Apam Federalberghi.

Concordato Terme Montecatini, la posizione di Apam: "Ok l'apertura del Tribunale, ma i soci pubblici hanno già il loro piano?"
Economia Valdinievole, 04 Novembre 2022 ore 17:29

Grande attenzione, a Montecatini Terme ed in tutta la Valdinievole, per ciò che accade intorno al comparto Terme sempre più ad un passo dal fallimento ma che torna a sperare in una soluzione positiva dopo l'apertura del Tribunale di Pistoia per un concordato in modo da trovare la giusta soluzione (si spera) entro il prossimo 9 dicembre. Sull'argomento interviene l'associazione di categoria Apam Federalberghi.

Futuro delle Terme per il concordato, la parola ad Apam Federalberghi

Molto bene - pensando alle conseguenze che ci sarebbero state in caso di una diversa decisione - che il Tribunale di Pistoia abbia concesso l’apertura di una procedura concorsuale per le Terme, ma la tempistica appare quanto mai stringente e per questo Federalberghi Apam si augura che i soci pubblici abbiano già provveduto a tracciare un preciso percorso di risanamento. Qualora il collegio giudicante della sezione fallimentare del Tribunale dovesse concedere il concordato, sarebbe in primo luogo necessaria la continuità di gestione aziendale. Riguardo a
questo auspichiamo – come evidenziato anche da Confcommercio - un diverso modello di gestione rispetto a quello usato fino ad ora. Potrà  sembrare un richiamo superfluo, ma ci sentiamo in dovere di farlo: non solo investimenti per acquistare, ma anche per rilanciare e potenziare l’offerta termale, oltre alla tutela e alla valorizzazione degli immobili (indispensabili per la nostra identità e la nostra storia).

«Torniamo pertanto, come d’altra parte andiamo facendo ormai da tempo – dice il presidente di Federalberghi Apam Carlo Bartolini - a chiedere che la gestione corrente dell’azienda sia affidata a manager di comprovata esperienza nel settore termale.  Chiediamo inoltre investimenti e un piano industriale adeguato ai tempi e all’attuale domanda del mercato del termalismo.  "Niente di nuovo sul fronte occidentale”, verrebbe da dire, perché gli albergatori, che hanno a cuore le sorti delle nostre Terme,  queste istanze le hanno avanzate da tempo».

«Proprio quel tempo – conclude Bartolini - che adesso, invece, scarseggia: ci sono poche settimane per presentare un piano  credibile di risanamento della società e per questo torniamo a ribadire che il nostro più immediato auspicio è che i soci abbiano  già ben in mente il percorso da presentare al Tribunale per evitare un disastroso (per un intero territorio e la sua economia)  fallimento dell’azienda. Già alcuni mesi fa avevamo chiesto alle istituzioni di spiegare il loro progetto in un incontro pubblico, che  invece non si è mai svolto. E, speriamo di sbagliarci, ma sul fronte occidentale tutto continua a tacere».

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