Economia
Presa di posizione

Centrodestra unito al fianco del sindaco Baroncini sulle Terme: "La Regione dica che sono strategiche"

Il centrodestra unito verga un documento unitario di appoggio al sindaco di Montecatini, Luca Baroncini, per far sbloccare la situazione di stallo, soprattutto nei confronti della Regione.

Centrodestra unito al fianco del sindaco Baroncini sulle Terme: "La Regione dica che sono strategiche"
Economia Valdinievole, 29 Luglio 2022 ore 08:32

Terme di Montecatini, intervengono i Consiglieri regionali Luciana Bartolini (Lega) Marco Stella (Forza Italia) ed il Centro-destra unito: "La Regione dichiari strategiche le Terme di Montecatini ed intervenga nell’azienda di cui ha il controllo".

Terme di Montecatini, posizione unitaria di tutto il centrodestra in Regione

“Come consiglieri regionali, assieme a Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia della provincia di Pistoia, sosteniamo la lettera del Sindaco Luca Baroncini, inviata in seguito ad un atto di indirizzo votato da tutto il consiglio comunale di Montecatini Terme e presentato e firmato proprio da PD e Italia Viva di Montecatini Terme (oltre che dal Movimento 5 stelle) che sono gli stessi partiti che rappresentano la maggioranza in Regione Toscana! Dunque ci pare scontato che gli stessi partiti siano d’accordo con sé stessi anche a Firenze.

La mozione trae spunto dalla petizione firmata da numerosi imprenditori e associazioni ed è finalizzata a sostenere il risanamento e rilancio delle Terme”. Così i Consiglieri regionali Luciana Bartolini e Marco Stella, in una nota congiunta con i responsabili provinciali di Fratelli D’Italia, (Sen. Patrizio La Pietra), Lega (Luca Tacconi) e Forza Italia (Anna Bruna Geri), dopo aver ricevuto la lettera inviata dal Sindaco al Presidente Giani ed all’Assessore alle Partecipate Stefano Ciuoffo.

Le tre richieste inoltrate dal Sindaco alla Giunta, su mandato di tutto il consiglio comunale, sono quelle di richiedere formalmente alla Regione Toscana (Socio di maggioranza) di considerare strategica la partecipazione in Terme Montecatini Spa, dato l’elemento di novità del recente ingresso della Città e delle sue Terme nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità di UNESCO; di creare, Comune e Regione assieme, un Tavolo di crisi coinvolgendo anche Associazioni di categoria e Agenzie governative per strutturare un serie piano di rilancio; di invitare la Regione a condividere con la Città un piano di risanamento ai sensi art. 14, comma 5, del D.Lgs. 175/2005 che preveda il recupero, salvaguardia e rilancio dei beni vincolati ed ora anche patrimonio UNESCO. “Riteniamo – sostiene il centro destra - che le tre richieste siano opportune e noi siamo pronti a batterci anche mediaticamente se la Regione e Giani non saranno intenzionati a risolvere un problema che riguarda il destino economico di un intero territorio.

Le Terme di Montecatini sono un patrimonio della Toscana e dell’Italia non possono essere abbandonate dal loro stesso socio di maggioranza, il quale è il solo che, avendo il controllo della società, deve dare il via ad un risanamento su cui il Comune (socio di minoranza) ha già dato l’assenso e la disponibilità ad investire due milioni di euro. Il Comune da solo non può farcela, e senza la volontà del socio di maggioranza, la disponibilità del Comune non servirebbe più. Se non avremo risposte certe entro questa settimana, chiederemo con urgenza la convocazione di un Consiglio regionale straordinario sul tema del risanamento e rilancio delle Terme di Montecatini.”

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