lotta al virus

Banca Alta Toscana: nuove donazioni agli ospedali di Pistoia, Empoli e Prato

L’iniziativa si aggiunge a quella già messa in campo lo scorso anno, quando nel mese di marzo la Banca si fece carico di acquistare una serie di ventilatori polmonari, più altra attrezzatura sanitaria, per un valore di circa 100mila euro.

Banca Alta Toscana: nuove donazioni agli ospedali di Pistoia, Empoli e Prato
Economia Pistoia, 10 Maggio 2021 ore 11:43

Una donazione di 3 ventilatori polmonari, più altra strumentazione diagnostica, agli ospedali di Pistoia ed Empoli, per assistere i malati da Covid-19.

Banca Alta Toscana: donazioni

Dopo l’importante contributo dello scorso anno, Banca Alta Toscana torna protagonista di solidarietà attraverso l’acquisto di nuove attrezzature per alcuni dei principali presìdi sanitari del territorio. L’Istituto di credito ha infatti deciso di acquistare 2 ventilatori polmonari Hamilton C-1 per l’ospedale San Giuseppe di Empoli, ed un ventilatore Hamilton T1, più altra strumentazione (un pilot Tls Med, una sonda ed una testina) per l’ospedale San Jacopo di Pistoia, per un valore totale che supera i 51mila euro. Tali apparecchi sono già disponibili, con decorrenza immediata, in quanto già presenti nei magazzini delle aziende fornitrici. Nei prossimi giorni la Banca destinerà anche un ulteriore contributo all’ospedale Santo Stefano di Prato, per finalità che saranno indicate dall’ospedale stesso. L’iniziativa si aggiunge a quella già messa in campo lo scorso anno, quando nel mese di marzo la Banca si fece carico di acquistare una serie di ventilatori polmonari, più altra attrezzatura sanitaria, per un valore di circa 100mila euro.

“Purtroppo la diffusione del virus è ancora elevata e continua a colpire la nostra popolazione – ha spiegato il presidente di Banca Alta Toscana, Alberto Banci. – Per questo motivo il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deciso di deliberare un altro importante contributo straordinario a favore degli Ospedali di Pistoia, Prato ed Empoli, per mettere a loro disposizione una serie di strumenti in grado di salvare vite umane. Ai medici, infermieri e a tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid-19 va il nostro più sentito ringraziamento, per il lavoro che stanno svolgendo. Le Banche di Credito Cooperativo sono parte integrante delle Comunità in cui sono insediate, per questo riteniamo che iniziative come questa interpretino al meglio lo spirito mutualistico che ci contraddistingue. Siamo certi di interpretare la volontà dei nostri iscritti, anche nel ricordo dei nostri cari soci rimasti vittime di questo terribile virus”.