Economia
i numeri finali

Approvato il bilancio 2021 di Publiacqua: distribuiti fra i soci 8 milioni di euro

Publiacqua ha approvato il bilancio 2021, ancora in mezzo ai disagi creati dalla pandemia: gli obiettivi raggiunti ed il percorso intrapreso all'insegna del "green".

Approvato il bilancio 2021 di Publiacqua: distribuiti fra i soci 8 milioni di euro
Economia Pistoia, 29 Aprile 2022 ore 14:51

L’Assemblea dei Soci di Publiacqua ha approvato il Bilancio 2021. L’approvazione da parte dei Soci (Acqua Toscana 53,16%, Acque Blu Fiorentine 40%, Publiservzi 0.43%, altri comuni 6.41%) rappresenta una conferma per gli obiettivi di sviluppo del servizio contenuti nel Bilancio medesimo, pur in un anno, il 2021, ancora condizionato dagli effetti della pandemia. L’Assemblea ha inoltre deliberato la distribuzione di 8 milioni di euro ai soci medesimi.

Publiacqua, il bilancio 2021 dell'azienda

Il Bilancio approvato oggi conferma Publiacqua come una realtà solida dal punto di vista economico-finanziario, con una capacità di investimento importante e strettamente legata al proprio territorio di riferimento.

Una solidità testimoniata dai principali indicatori: il ROE (Risultato netto/Patrimonio netto) si attesta al 5,4% e il rapporto PFN (Posizione finanziaria netta)/EBITDA (margine operativo lordo) si attesta all’1,47% a testimonianza dell’ottima capacità di Publiacqua di autofinanziarsi pur in presenza di un volume importante di investimenti.

Risultati in continuità con quanto realizzato nel triennio dell’attuale CdA: 299 milioni di euro investiti, 61,9 milioni di euro di dividendi ai soci, 2,9 milioni di euro di sponsorizzazioni e liberalità a soggetti operanti negli ambiti di cultura, sport, ambiente e sociale.

Solidità, affidabilità e attenzione all’ambiente sono inoltre confermate dal finanziamento green da 180 milioni di euro sottoscritto da Publiacqua con un pool di banche. Finanziamento agganciato ad obiettivi di sostenibilità ambientale (riduzione delle perdite sulla rete idrica e miglioramento della qualità dell’acqua depurata) che sono stati tutti raggiunti da Publiacqua.

Attenzione agli utenti e all'ambiente

La vicinanza al territorio di Publiacqua si sostanzia invece in più aspetti. In primo luogo attraverso i 106 milioni di euro investiti nel 2021 per rinnovare e potenziare le infrastrutture del sistema acquedottistico (45%), fognario (38%) e depurativo (9%). Il dato pro capite degli investimenti 2021 di Publiacqua (85,83 euro/abitante) risulta decisamente superiore al dato medio nazionale (52 euro/abitante) e la conferma come una delle aziende che più investe a livello nazionale (circa 1,4 miliardi dal 2002).

Tutto questo a fronte di tariffe che sono rimaste sostanzialmente inalterate dal 2018 e di un’azienda che ha continuato ad efficientare i propri processi riducendo in maniera sensibile i costi operativi (tra questi segnaliamo la riduzione dei costi energetici visto che Publiacqua ha diminuito di 3,6 milioni di euro il suo conto energetico rispetto al 2020) e ha raggiunto importanti obbiettivi in campo ambientale con 16,5 milioni di mc di risorsa recuperata nel triennio grazie alla riduzione delle perdite idriche del 22% e l’eliminazione di 72 scarichi ambientali diretti nel solo 2021.

L’attenzione al territorio non si esplica solo con gli investimenti ma anche con il sostegno all’economia dello stesso. Publiacqua ha confermato di essere un soggetto che crea ricchezza sui 46 Comuni dove gestisce il servizio idrico avendo effettuato circa il 51% dei propri pagamenti ad aziende toscane otre l’indotto interno (dipendenti, soci…).

Oltre a questo, su un piano diverso ma non meno importante, meritano inoltre di essere ricordati i circa 2,2 milioni di euro erogati alle famiglie in difficoltà attraverso il Bonus Integrativo (8.140 nuclei familiari) e il sostegno, attraverso le sponsorizzazioni alle attività culturali, sociali e sportive del territorio (circa 450 mila euro).

Il 2021 segna anche la chiusura del triennio di lavoro del Consiglio di Amministrazione in carica da marzo 2019. Tre anni contrassegnati dal segno più sotto moltissimi aspetti e questo nonostante le difficoltà contingenti determinate dalla pandemia.

Tra i risultati più importanti quello della tutela della risorsa. Publiacqua nel 2021 ha investito 41,6 milioni di euro in questo settore ottenendo, come ricordato, una riduzione del 22% delle perdite idriche, corrispondenti a 16,5 milioni di mc risparmiati, dal 2018.

Nell’ultimo triennio, inoltre, Publiacqua ha aumentato l’offerta di servizi digitali a disposizione dei propri utenti (a MyPubliacqua si sono aggiunte la Bolletta e lo Sportello Digitale) ed ha accresciuto la propria efficienza nelle prestazioni offerte.

Una crescita fotografata dalle percentuali di prestazioni svolte nel rispetto dei tempi previsti nella Carta del Servizio. I dati evidenziano ad esempio un incremento deciso della qualità delle prestazioni connesse all’avvio e cessazione del rapporto contrattuale (il livello di rispetto dei tempi previsti è passato dal 97,5% del 2018 al 99,2% del 2021) e delle prestazioni connesse alla gestione del rapporto contrattuale (livello di qualità passato dal 96,5% del 2018 al 98,6% del 2021).

A livello nazionale, Publiacqua è tra le aziende più performanti in questo settore. I dati dell’Autorità nazionale di regolazione (ARERA) evidenziano come nel 2020 (i dati per il 2021 non sono ancora pubblicati) Publiacqua fosse al 6° posto, tra le aziende di maggiori dimensioni, per percentuale di rispetto dei tempi nell’avvio e cessazione del rapporto contrattuale e al 3° posto per quanto riguarda le prestazioni connesse alla gestione del rapporto stesso (occupava l’11° e il 13° posto nel 2018).

Un impegno apprezzato dai cittadini/utenti il cui livello di soddisfazione è salito nel 2021 al 92,9% con un incremento importante rispetto al 2020 (91.9%) ed al 2019 (90%). Anche l’indice di soddisfazione complessivo, (Customer Satisfaction Index) è cresciuto ulteriormente passando dal 92,2 (2019) al 93,0 (2020) per giungere al 93,6 nel 2021.

Un segno meno, ma che in questo caso risulta essere estremamente positivo, è invece quello relativo agli infortuni. Publiacqua negli ultimi anni ha investito molto nel settore sicurezza, attraverso ore di formazione (oltre 10 ore di media per gli operativi negli ultimi tre anni, nel 2021 sono state erogate complessivamente oltre 4.100 ore di formazione sul tema sicurezza), creazione di infrastrutture specifiche (come l’Officina Prevenzione e Sicurezza inaugurata nell’aprile 2021), e adozione di nuove tecnologie (ad esempio il simulatore di guida) per garantire formazione esperienziale ai propri dipendenti. Un impegno premiato dai numeri, con gli infortuni in costante decremento dal 2019 e che si sono dimezzati nel 2021 facendone l’anno migliore sia in termini assoluti (8 eventi contro i 25 del 2019) che per indici di frequenza e incidenza (rispettivamente dal 26,11 all’8,70 infortuni /ore lavorate per 1.000.000 e dal 42,23 al 14,54 infortuni/dipendenti per 1.000.000 dal 2019 al 2021).

Sempre sul fronte delle politiche per il lavoro, infine, il triennio appena concluso conferma Publiacqua come un’azienda che punta, oltre che come detto sulla formazione, sicurezza e consapevolezza dei propri lavoratori, anche su rapporti di lavoro stabili e duraturi (circa il 90% dei dipendenti sono assunti a tempo indeterminato) ricorrendo alle forme flessibili solo come modalità di ingresso finalizzata poi a forme di stabilizzazione durature.

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