Economia

Anatocismo e usura nei mutui, se ne parlerà in un convegno di Assuba a Pistoia

Il presidente di Assuba Pistoia, Carmine Mario Germinara, presenta i contenuti di un convegno sull'anatocismo e l'usura nei mutui che si terrà in città nei prossimi mesi con prestigiosi relatori.

Anatocismo e usura nei mutui, se ne parlerà in un convegno di Assuba a Pistoia
Economia Pistoia, 14 Gennaio 2021 ore 12:12

La questione dell’anatocismo (interesse su interesse) e dell’usura nei mutui, è un tema di grande attualità ed è materia di un vivo dibattito. Una serie di questioni che riguardano gli aspetti concettuali e terminologici e gli effetti che i differenti regimi di interessi comportano sulle operazioni, sono state oggetto di diversi giudizi di merito nei Tribunali italiani. Il dibattito che si è sviluppato su tale tema, ha evidenziato la necessità di coniugare gli aspetti matematici con quelli di diritto.

Il convegno a Pistoia di Assuba sulla questione dell'anatocismo

Con questo obiettivo, allora, l’Associazione Utenti Bancari – ASSUBA ha programmato un convegno, da tenersi a Pistoia, dal titolo “Anatocismo ed usura nei mutui – profili civilistici: alla ricerca di un linguaggio comune tra Matematica e Diritto”.

Il convegno vede la partecipazione di magistrati, accademici, avvocati e consulenti tecnici d’ufficio-CTU, esperti in materia di mutui: Dott. Domenico Provenzano (Magistrato Civile Tribunale di Massa), Dott. Michele Sirgiovanni (Magistrato Civile Tribunale di Prato), Prof. Avv. Bruno Spagna Musso (Avvocato, già Magistrato e componente Sezioni Unite della Corte di Cassazione), Prof. Carlo Mari (Professore Ordinario di Matematica Finanziaria Università degli Studi “G.D’Annunzio” CH-PE), Dott. Graziano Aretusi (PhD in Statistica Applicata, Università degli Studi “G. D’Annunzio”, CH-PE, CTU-Consulente Tecnico del Tribunale), Dott.ssa Laura Germinara (Dottore Commercialista in Prato, CTU-Consulente Tecnico del Tribunale), Avv. Matteo Nerbi
(Avvocato del Foro di Massa Carrara), Dott. Carmine Mario Germinara (Presidente ASSUBA, Commercialista, CTU-Consulente Tecnico del Tribunale).

Purtroppo, a causa dell’emergenza dovuta alla pandemia da coronavirus, non è stato ancora possibile tenere il convegno e si è reso necessario prevederne lo slittamento. Ma ciò non ha fermato i lavori di studio e di ricerca. Infatti i relatori, in attesa del dibattito in presenza, hanno svolto un intenso lavoro preparatorio attraverso contributi condivisi, che hanno messo a disposizione del pubblico e che affrontano il complesso delle tematiche coinvolte: regime semplice, regime composto, anatocismo, principio di equità finanziaria, aspetti tecnici, piani di ammortamento, TAN, TAE, TEG, TAEG, indeterminatezza della clausola relativa al tasso di interesse, sviluppi giurisprudenziali e implicazioni sull’usura e sui principi generali e costituzionali.

Obiettivo di ASSUBA è quello di proseguire questo cammino di approfondimento, con un’opera di ricerca sulla letteratura di settore e con un approccio metodologico scientifico, con la redazione di ulteriori documenti che potranno essere presentati nella sessione del convegno programmata per inizio primavera. La questione scientifica, infatti, è assolutamente rilevante in quanto nei contratti di mutuo sono riportati elementi di matematica finanziaria come, ad esempio, i tassi, la rata, il piano di ammortamento.

In matematica finanziaria, esistono due principali modalità, o regimi, di calcolo degli interessi: regime semplice e composto. Nel regime semplice, gli interessi non contribuiscono a formare l’interesse nei periodi successivi, perché sono calcolati solo sul capitale. Mentre, nel regime composto, gli interessi contribuiscono a formare gli interessi per il periodo successivo, poiché sono calcolati sia sul capitale che sugli interessi dei periodi precedenti. Nel caso del regime composto si parla, quindi, di interessi sugli interessi o “anatocismo”, motivo per cui, a parità di condizioni, il regime composto è più oneroso per il debitore (e più remunerativo per il creditore) rispetto al regime semplice, in quanto comporta un maggiore esborso in termini di interessi.

In questo senso, non si può non segnalare, che la normativa civilistica italiana prevede il divieto di anatocismo (art.1283 C.C.) e, allo stesso tempo, indica di calcolare gli interessi dei frutti civili in ragione del regime semplice degli interessi (art.821 3 del C.C.). La Corte d’Appello di Bari nella recente sentenza 1890 del 3.11.2020 ha definito "costo occulto” aggiuntivo la componente anatocistica generata dall’impiego del regime composto.

E da Milano a Bari, passando per Massa molti Tribunali hanno chiarito che gli interessi anatocistici concorrono ai fini della verifica dell’usurarietà contrattuale. Anche la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Sentenza caso C-125/18) ha evidenziato che un comune debitore, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, deve essere messo nelle condizioni di valutare “sul fondamento di criteri precisi e intelligibili, le conseguenze economiche, potenzialmente significative, di una tale clausola sulle sue obbligazioni finanziarie” e che “un giudice di uno Stato membro è tenuto a controllare il carattere chiaro e comprensibile di una clausola contrattuale vertente sull’oggetto principale del contratto”.

Recenti studi (Professori Mari, Annibali, Aretusi, Cacciafesta…) hanno evidenziato la possibilità di progettare i mutui in modo tale da evitare gli interessi sugli interessi e ciò permette di operare un più efficace controllo delle componenti di debito e di formalizzare degli schemi di indebitamento più equi, efficienti e sostenibili.

Alla luce dei nuovi studi e sentenze, molti finanziamenti rateali potrebbero essere minati da molteplici criticità che ovviamente possono essere rilevate soltanto dagli specialisti in materia: indeterminatezza del tasso di interesse, anatocismo e usura.

Pesanti le conseguenze che potrebbero derivarne: molti contratti di mutuo, di finanziamento, di leasing ecc. potrebbero essere colpiti da nullità e di conseguenza molti crediti vantati dalle banche e dalle finanziarie e perfino molte aste immobiliari potrebbero poggiare su presupposti errati. Ecco la necessità di conoscere a fondo la problematica relativa all’ anatocismo e all’usura nei mutui e dei prestiti rateali in generale. Le questioni matematiche, allora, trovano una loro dimensione all’interno delle implicazioni e delle valutazioni, sia sotto i profili di diritto, che in senso conformativo ai precetti generali e Costituzionali di equità, buona fede, ragionevolezza, proporzionalità, solidarietà e correttezza, meritevolezza e affidamento, rispetto ai quali è riconosciuta la potestà di controllo ed intervento del Giudice. Il Documento Assuba “Anatocismo e usura nei mutui” redatto dai relatori del Convegno è consultabile sito del presidente: www.germinara.eu. Per ulteriori informazioni: Cell. 348.7237549.