Menu
Cerca
situazione complicata

Allarme rosso di Coldiretti Pistoia dopo le gelate notturne: “Calo di produzione del vino oltre il 50%”

L'allarme, dopo le due gelate delle ultime notti, lanciato da Coldiretti Pistoia: "A rischio ben oltre il 50% del raccolto di vino con punte fino al 90% per il Sangiovese".

Allarme rosso di Coldiretti Pistoia dopo le gelate notturne: “Calo di produzione del vino oltre il 50%”
Economia Pistoia, 08 Aprile 2021 ore 13:07

L’uva sangiovese in particolare, ma pure gli altri vitigni sono stati gelati dalle temperature sottozero che hanno caratterizzato le ore notturne nella campagna pistoiese. L’allarme è stato immediatamente lanciato da Coldiretti Pistoia.

Gelata fuori stagione, uva sangiovese ko e raccolta a forte rischio

“Non è ancora finita, perché anche la prossima nottata potrebbe gelare. Già da una prima ricognizione si prevede un calo della produzione in percentuali ben oltre il 50% -spiega Coldiretti Pistoia-, con punte del 90% per quanto riguarda i vitigni di sangiovese, che erano già germogliati”.

I danni, rilevantissimi, riguardano tutte le zone della provincia. Dalle colline Pistoiesi, a quelle del Montabano (versante Quarrata e versante Larciano-Lamporecchio) si snoccialono dati e considerazioni preoccupanti, raccolte dai tecnici Coldiretti tra i produttori: una gelata mai vista qui a Pistoia, con la colonnina che in piena notte segnava 6 gradi sottozero.

“Per i viticoltori si tratta una perdita ‘consolidata’ –spiega Coldiretti Pistoia-. Anche se le viti colpite dovessero germogliare di nuovo non si avrebbe produzione di grappoli e quindi di vino. Un danno ingente che si aggiunge all’incertezza del settore dovuta alla chiusura di ristoranti, agriturismi ed altri canali di somministrazione”.

La gelata ha danneggiato alberi da frutto. E pure le piante ornamentali, ma l’entità delle perdite o comunque dei maggior costi da sostenere per rendere vendibili photinie, evonimi e allori si vedranno tra qualche giorno. Come previsto, purtroppo il gelo ha ‘bruciato’ le piante da orto anche quelle sotto serra.

 

“Le piante di pomodori e zucchini trapiantate da settimane si sono ‘afflosciate’ –spiega Coldiretti- e solo nei prossimi giorni si conoscerà la percentuale di quelle che si riprenderanno. Ad una primissima stima il 50% delle piante di pomodoro andranno perse, anche nel caso di quelle che erano in serra non riscaldata”.

“Valuteremo nei prossimi giorni l’entità dei danni subiti e le possibili azioni per sostenere i produttori agricoli. Certamente –spiega Coldiretti Pistoia- la primavera già problematica per l’emergenza covid, è iniziata in salita, soprattutto per i produttori di vino”.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli